MUSICA E SOCIETÀ
L'annuncio della scarcerazione di Patrick Zaki renderà

Giovedì 9 Dicembre 2021
MUSICA E SOCIETÀ L'annuncio della scarcerazione di Patrick Zaki renderà

MUSICA E SOCIETÀ
L'annuncio della scarcerazione di Patrick Zaki renderà ancora più emozionanti le due grandi serate di musica e cinema che a Rovigo, nel fine settimana, celebreranno il 73. anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani e il 60. di Amnesty International. Al cinema-teatro Duomo saliranno sul palco musicisti come Cisco, Giulio Casale, Elisa Erin Bonomo, Do'Storieski, Marmaja e Chiara Patronella, e il regista Fabio Masi per la proiezione di Candle in barbed wire, il docufilm sui sessant'anni di battaglie di Amnesty International che venerdì 10, giorno dell'anniversario della Dichiarazione universale, aprirà il sipario dell'iniziativa organizzata da Voci per la Libertà e Amnesty, in collaborazione con Zico.
IMPEGNO PER LA GIUSTIZIA
Insieme ad Amnesty International il festival polesano, nato nel 1998 in occasione del 50. anniversario della Dichiarazione, è tra le realtà che più si sono impegnate per la liberazione di Patrick e per la verità sull'omicidio di Giulio Regeni. L'annuncio della scarcerazione di Zaki, anche se rimane ancora sotto processo, è un passo avanti enorme nella direzione della giustizia, commenta l'associazione Voci per la Libertà. Così alla manifestazione al cinema Duomo, che rientra tra gli eventi della Settimana della solidarietà realizzati all'interno del progetto Comunità educante C.Ed.Ro 2 con il Comune di Rovigo, lo stato d'animo sarà diverso e sarà protagonista la musica, che negli oltre 660 giorni trascorsi in carcere dallo studente egiziano dell'università di Bologna è stata la colonna sonora dell'impegno di tantissime cittadine e cittadini, ricorda alla vigilia Michele Lionello, direttore artistico del festival.
IL PROGRAMMA
Nella prima delle due serate - entrambe dalle 21 e a entrata gratuita, con prenotazione sul sito www.cinemaduomo.it - il docufilm è solo uno degli eventi in cartellone. Il concerto-intervista con Cisco, storico cantante dei Modena City Ramblers, sarà preceduto infatti dalla proiezione dell'opera che Fabio Masi ha realizzato con interviste a Ilaria Cucchi, Abou Bakar Soumahoro, Antonio Pappano ed Erri De Luca, e poi grazie a letture e performance di Veronica Pivetti, Gianmarco Saurino, Flavio Insinna, Moni Ovadia e Roy Paci, raccolte insieme a testimonianze da varie parti del mondo. Cisco, che nel 2005 con i Modena City Ramblers vinse il Premio Amnesty International Italia sezione Big con il brano Ebano, dopo oltre 10 anni di carriera con la band e 700.000 dischi venduti, da solista ha realizzato vari album e da poco Canzoni dalla soffitta + Live dalla soffitta, doppio con 12 inediti frutto anche di collaborazioni, tra gli altri, con Phil Manzanera, Simone Cristicchi e Tamani Mbeya. Sabato a Voci per la Libertà a portata Duomo sarà protagonista la musica, con molti artisti veneti che hanno già calcato il palco della rassegna. Apriranno la serata i Marmaja, che mischiano il folk con la canzone d'autore. A seguire la cantautrice e musicista pugliese Chiara Patronella. Poi i Do'Storieski, gruppo fondato nel 2011 da Leo Miglioranza e Alberto Cendron. Nel finale, dopo la chitarrista e cantautrice veneziana Elisa Erin Bonomo, a chiudere la serata sarà Giulio Casale, già ospite a Voci per la Libertà come frontman degli Estra nel 2000, e successivamente come solista in varie occasioni. Casale, nella sua carriera di cantante, attore e scrittore indipendente, s'è dedicato anche a testi di critica su artisti come Giorgio Gaber e Jeff Buckley, e recentemente a narrare in musica Dante, mostrando quanto il divino poeta sia presente nelle opere dei cantautori.
Nicola Astolfi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA