LO STUDIO
«Un libro scritto a quattro mani, proiettato al futuro, che racchiude

Venerdì 26 Giugno 2020

LO STUDIO
«Un libro scritto a quattro mani, proiettato al futuro, che racchiude liberi pensieri di sedici teste». Il giornalista Giuliano Ramazzina descrive così Chissà, chissà domani. Oltre il Coronavirus: la vita che verrà (Edizioni ZeroTre), autore del libro assieme a Mauro Mazza. I contenuti del volume saranno presentati giovedì 2 luglio alle 18.30, alla libreria ItalyPost in piazza Alcide De Gasperi a Padova. «Il libro è stato scritto con il contributo di 16 tra giornalisti, politici, imprenditori, docenti universitari e non solo continua Ramazzina -. Il titolo richiama la canzone Futura di Lucio Dalla, l'obiettivo è guardare avanti per capire cosa possa succedere dopo questa epidemia. Il libro vuole fornire al lettore un ventaglio di prospettive trasversali e non faziose per districarsi nel periodo post-Coronavirus».
Giovedì è previsto il dialogo tra Ramazzina, giornalista e curatore del libro, Gianni Potti, presidente del Comitato Nazionale di Coordinamento Territoriale di Confindustria Servizi Innovativi, Ida Poletto, Presidente presso Abano Ritz Spa Hotel Italy, Mauro Mazza, giornalista e curatore del libro. Introduce Giovanni Proietti, editore Edizioni ZeroTre e conduce Alessandra Mercanzin, giornalista Telepadova 7Gold. «Stop alla globalizzazione, meno consumi e viaggi, scuola e lavoro a distanza, spesa pubblica concentrata su ambiente e sanità, distanziamento umano e sociale afferma Potti -. Velocità, un esempio smartworking e on line: eppure dall'oggi al domani è avvenuto, nel giro di qualche settimana, un cambio epocale nelle nostre scuole, nelle nostre relazioni. Ecco tradotto in pratica cosa significa nulla sarà come prima! Incertezza ed imprevedibilità. L'incertezza non è solo negatività, ma può diventare opportunità. L'imprevedibilità ti fa fare cose che mai avresti previsto».
Elisa Fais
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