IL FESTIVAL
REVINE LAGO Per il diciassettesimo anno consecutivo torna il Lago

Giovedì 8 Luglio 2021
IL FESTIVAL REVINE LAGO Per il diciassettesimo anno consecutivo torna il Lago

IL FESTIVAL
REVINE LAGO Per il diciassettesimo anno consecutivo torna il Lago Film Fest, festival di cinema indipendente e creatività espansa, dal 23 luglio all'1 agosto in presenza a Revine Lago e contemporaneamente dal 23 luglio al 10 agosto nella sua versione online. Ospiti internazionali, decine di anteprime, tre schermi in riva al lago, una nuova stereo arena, uno schermo segreto in mezzo al lago raggiungibile solo in gondola e tantissime video-installazioni all'interno del borgo. Cuore del programma, come sempre, le proiezioni selezionate tra oltre duemila proposte da 86 paesi del mondo. Saranno 127 i film in concorso in 8 sezioni provenienti da 44 paesi di cui 8 anteprime mondiali, 6 internazionali e 79 anteprime nazionali.
LA NOVITA'
La prima novità è la nuova direzione artistica, che i direttori del Lago Film Fest Viviana Carlet e Carlo Migotto hanno affidato a tre giovani talenti: Alessandro Del Re (classe 1992), Morena Faverin (classe 1988) e Mirta Ursula Gariboldi (classe 1995). «La metodologia e la ricerca alla base del nostro lavoro si fonda sulla costruzione di continuità e sulla rigenerazione culturale, è per questo fondamentale investire sulle nuove generazioni» hanno affermato Carlet e Migotto. E i nuovi direttori artistici hanno commentato: «Abbiamo voluto considerare il momento storico come un'opportunità per ripensare il festival partendo dai contenuti. Siamo ripartiti dal cuore del festival, il cinema, e ci siamo concentrati sugli autori del futuro e del presente, realizzando un festival anfibio e ideando nuovi concorsi e format, con l'obiettivo di restituire al pubblico un cinema in continua evoluzione, proprio come Lago Film Fest». Tra le altre novità, si segnala la prima retrospettiva in Italia a Dominga Sotomayor, prima donna a vincere un Pardo d'argento al festival di Locarno; il primo film del fotografo Piero Percoco; l'anteprima italiana del nuovo film di Jafar Panahi, già Orso d'oro per Taxi Teheran; la prima retrospettiva integrale all'animatrice Florence Miailhe in Italia; il primo focus cinematografico in Italia a tema mestruazioni; l'anteprima italiana delle video lettere tra Mariano Llinas e Matias Pineiro; il primo omaggio al mondo ad Alexandre Koberidze, vincitore del premio della critica alla Berlinale 2021.
I GIURATI
Tra i giurati spiccano Dominga Sotomayor; Barbara Wagner, videoartista brasiliana che, assieme a Benjamin de Burca ha rappresentato il Brasile alla 58. Biennale Arte di Venezia; Piero Percoco, fotografo pugliese; Emilia Mazzacurati, regista figlia di Carlo Mazzacurati; Alexandre Koberidze, regista georgiano, il suo ultimo film What do we see when we look at the sky? ha vinto il premio Fipresci; Martina Scarpelli, animatrice italiana che si è fatta conoscere per il cortometraggio Egg, finalista ai David di Donatello. Fra i registi in competizione, Virgil Vernier, documentarista francese; Marie Losier, figura di rilievo del cinema sperimentale internazionale; Mark Jenkin, nuovo riferimento del cinema indipendente britannico; Eva Giolo, videoartista belga; Burak Cevik, giovanissimo regista-produttore turco e Michael Heindl, videoartista austriaco. I film italiani in concorso sono 17, tra i quali l'anteprima mondiale di Pneuma di Alberto Diana, sviluppato con Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. A cui si aggiungono i cinque film della sezione dedicata agli autori veneti, tra i quali L'Artificio, l'ultimo lavoro della regista Francesca Bertin.
Vesna Maria Brocca
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