Figure oltre il presente Omaggio a Bortolotto

Mercoledì 13 Ottobre 2021

OLTRE LA MUSICA
Musicologo, divulgatore, fine intellettuale: Mario Bortolotto è stato uno dei punti di riferimento in Italia per la critica musicale. Originario di Pordenone (dove era nato nel 1927), dopo gli studi musicali a Venezia si è trasferito a Roma, dove è morto nel 2017. A Bortolotto viene ora tributato un progetto di profondo respiro, che nasce dalla collaborazione scientifica tra Teatro Verdi di Pordenone e Università di Udine: la prima edizione di Figure oltre il presente. Ovvero cinque conferenze preparatorie online (tra il 3 e l'8 novembre), sei concerti completati da altrettante prolusioni di notevole rilievo (dal 10 al 12 novembre), un convegno (il 10 novembre) e una conferenza (il giorno successivo) per le scuole. Tutti appuntamenti a ingresso gratuito. Il pordenonese più rappresentativo nell'ambito della diffusione e valorizzazione della musica colta sarà così celebrato rileggendone l'opera e la vita e attraverso l'esecuzione di repertori concertistici che condensano e sintetizzano i temi affrontati da Bortolotto nella sua opera.
ARMONIE
Il percorso scientifico-musicale è stato curato da Roberto Calabretto, professore dell'Università di Udine, e la parte artistica da Maurizio Baglini, pianista e consulente musicale del Verdi. L'edizione 2021 è stata presentata ieri mattina dal presidente del Verdi Giovanni Lessio, dal rettore dell'Università di Udine Roberto Pinton, dall'assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, dal presidente di Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, e dal neoassessore alla Cultura del Comune di Pordenone Alberto Parigi, che ha annunciato la volontà di intestare una sala (o spazio) della nuova Casa della Musica a Mario Bortolotto. Dal 3 novembre prenderanno avvio le videoconferenze a cura di docenti e ricercatori, per discutere dei libri di Bortolotto, anticipando il convegno, al quale interverranno illustri relatori. Si tratta di Michele dall'Ongaro dell'Accademia di Santa Cecilia; Bruno Ruffolo, caporedattore Cultura e spettacoli del Gr Rai; Giorgio Pestelli dell'Università di Torino. E poiDaniela Folena Goldin dell'Ateneo di Padova, Jacopo Pellegrini dell'Università di Roma, Luca Cossettini dell'Ateneo udinese, Anna Ottani Cavina dell'Università di Bologna e Francesco Zambon dell'Ateneo di Trento. I sei concerti vedranno esibirsi musicisti di chiara fama che si sono confrontati con Bortolotto: il Quartetto d'archi della Scala; i pianisti Emanuele Arciuli, Emanuele Torquati, Mariangela Vacatello, Pietro De Maria, Alfonso Alberti; il soprano Maria Radoeva. Proporranno un repertorio selezionato partendo proprio dai testi del critico, dall'avanguardia novecentesca (tra cui Bussotti, Berio, Donatoni), alla liederistica, passando per le pagine pianistiche di Debussy, Chopin, Beethoven. Le prolusioni saranno affidate a Jacopo Pellegrini, Luigi Reitani, Luca Cossettini, Francesco Fontanelli, Roberto Calabretto e Angela Carone.
Valentina Silvestrini
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