Dal carcere alla pandemia, in mostra le ultime opere di Toni Zanussi

Domenica 29 Novembre 2020

L'anima, la terra e il colore raccolgono parte delle opere degli ultimi 20 anni del pittore friulano Toni Zanussi, nato a Qualso, in provincia di Udine, l'11 settembre del 1952. Lo spunto delle sue esposizioni parte da Il corpo e lo spirito, scultura del 2000 donata alla Casa circondariale di Udine, luogo di riflessione, isolamento e riscatto. Da lì si arriva ai quadri recenti, dedicati al tema della pandemia. È soprattutto un momento di riflessione, voluto e organizzato dal Comune di Tarcento, in collaborazione con il Comune gemellato di Unterföhring (Germania). Le opere esposte assumono la configurazione di una mostra, con l'intenzione di rafforzare, nel segno dell'arte, il profondo legame tra i due territori e sottolineando - in particolare a Tarcento - il valore presente nell'ambito dell'inclusione sociale. Il tutto grazie al lavoro dell'Associazione Icaro e Arsap-Impresa sociale, operanti sotto l'egida del ministero della Giustizia, Dipartimento giustizia minorile e di comunità, Uepe di Udine e Pordenone. Alla dimensione internazionale del progetto in atto si aggiungono le acute voci di Tullio Avoledo, Toni Capuozzo, Fausto Deganutti, Manuela Fabbro, Angelo Floramo, Diego Fusaro, Giovanna Melandri, Martina Vocci e le citazioni di Licio Damiani e Gillo Dorfles. I curatori sono Martina Vocci e Dino Durigatto. Gli appuntamenti sono a Tarcento, in Sala Margherita, con l'esposizione di opere recenti e del laboratorio di inclusione sociale e, dal 28 novembre al 27 dicembre, a Unterföhring (in Baviera) nella Bürgerhaus Unterföhring, Mostra delle opere recenti, dal 29 gennaio al 13 marzo 2021. Collaborano ministero della Giustizia, Uepe di Udine e Pordenone - Icaro Associazione, Volontariato Giustizia Odv, Arsap Impresa sociale.

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