Scuole più sicure con 40 milioni: una task force fissa le priorità

Giovedì 5 Dicembre 2019
IL PROGETTO
BELLUNO Al lavoro la task force Edilizia scolastica, il gruppo di professionisti supervisori dei cantieri scolastici. Nei giorni scorsi i primi sopralluoghi a cinque istituti del territorio per i quali saranno spesi, complessivamente, 9 milioni 238mila euro. Ma il tesoretto che sarà investito in provincia di Belluno per mettere in sicurezza aule e corridoi è ben più importante: ammonta a 28 milioni 300mila euro, spalmati su 72 interventi sparsi su tutto il territorio. A questa cifra vanno aggiunti i co-finanziamenti dei vari comuni, per un totale complessivo di 39 milioni. Tutti i cantieri coinvolgeranno edifici scolastici comunali e provinciali, e saranno rivolti al miglioramento o adeguamento sismico, all'efficientamento energetico e all'adeguamento alla normativa antincendio.
I SOPRALLUOGHI
La Tfes Task force Edilizia scolastica dell'Agenzia per la coesione territoriale nella provinica di Belluno- è scesa in campo questa settimana. In questa prima fase di lavoro ha passato al setaccio cinque interventi, quattro finanziati con i Mutui Bei 2018 e uno con il Fondo Comma 140 per un totale di 9 milioni 238mila euro di contributi erogati dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, ai quali vanno aggiunti i cofinanziamenti da parte degli enti beneficiari per un totale di 13 milioni 356mila euro. Le scuole coinvolte sono state la primaria e secondaria di primo grado Dante Alighieri di Forno di Zoldo, dove sono previsti lavori di adeguamento sismico per un ammontare di 2 milioni 450mila euro e la nuova scuola media di Puos d'Alpago che verrà costruita con 4 miloni 100mila euro. Non solo, il gruppo di professionisti ha visitato anche la palestra dell'Istituto Tecnico Economico Calvi dove sono previsti interventi di adeguamento sismico, energetico e antincendio per 828mila euro, il professionale Brustolon che verrà adeguato sotto il profilo sismico con 2 milioni 478mila euro e l'Agrario Antonio Della Lucia di Vellai di Feltre la cui palestra e i cui laboratori verranno ristrutturati con 3 milioni 500mila euro. Gli incontri dei giorni scorsi erano finalizzati a verificare lo stato di attuazione degli interventi nelle scuole e si sono tenuti nei Comuni di Alpago e Val di Zoldo e nella sede della Provincia, alla presenza dei referenti tecnici dei territori e di due componenti della Task force, ovvero l'esperta territoriale Elisa Russo e il referente regionale Alessandro Sacchet.
LA SQUADRA
Le attività della task force sono supportate nel quadro delle azioni del Programma Azione Coesione Complementari al Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014 2020 e sono sistematizzate in un protocollo d'intesa, in corso di rinnovo, sottoscritto nel 2016 con il Miur e le Regioni tra le quali il Veneto che ha aderito all'iniziativa nel corso del secondo semestre 2019. La Tfes, attiva in 17 regioni, è costituita da oltre 70 esperti impegnati sul territorio con l'obiettivo di dare impulso e accelerazione alla realizzazione degli interventi, garantendo il pieno utilizzo delle risorse assegnate agli enti dai finanziamenti. Il gruppo di lavoro, coordinato dal Nucleo di Verifica e Controllo dell'Agenzia, opera collaborando strettamente con le amministrazioni centrali, le Regioni e i Comuni e cercando con i sopralluoghi di evidenziare criticità che impediscono o rallentano i cantieri; individuati i problemi il gruppo si impegna a trovare anche le possibili soluzioni e a facilitare il collegamento tra le istituzioni. Al momento in Regione sono attive diverse linee di finanziamento dedicate all'edilizia scolastica, per un totale di circa 400 milioni di euro volti a riqualificare 800 scuole.
Alessia Trentin
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