«Ogni comune deciderà come»

Giovedì 24 Novembre 2016
«Ogni comune deciderà come»
Basta un'App e l'informazione turistica è servita. Pieve fa da capofila in centro Cadore in questa modernissima formula che, grazie all'applicazione sul cellulare, garantisce un servizio immediato, aggiornato, al passo con i tempi e a costi molto contenuti. Le prime installazioni sono già montate, sulla parete nord dell'arcipretale Santa Maria Nascente e sulla Casa di Tiziano, ma alla fine saranno ben 12 a raccontare il territorio, le sue offerte, la sua storia semplicemente avvicinando il telefono ad un piccolo quadrato bianco e nero. Il turista, per dirla come Michele Savasta di FlyWeb srl l'azienda bellunese che ha ideato il progetto, «ha sempre più fretta, fa tanti chilometri e vuole un'App unica che copra un vasto territorio». Pieve e presto anche gli altri comuni dell'Unione Montana Centro Cadore che sostiene economicamente l'iniziativa con 5 mila euro, un appoggio concreto che di questi tempi è una vera benedizione. Tutti i comuni avranno la stessa opportunità di partenza ma poi, come ha spiegato il presidente Luca De Carlo «ognuno potrà decidere se e come ampliare l'offerta informativa». E già si lavora alla promozione dei percorsi con le ciaspe, proposta invernale di successo che il Centro Cadore ha saputo lanciare in questi anni. Maria Giovanna Coletti, vice sindaco di Pieve di Cadore ha confessato: «Quando ci hanno fatto la proposta abbiamo subito detto sì. Siamo partiti convinti pur con delle limitazioni economiche, ma questo è il futuro e, proprio perchè digitale, le informazioni possono essere aggiornate e ampliate, non c'è nulla di fisso». Allo scopo sono stati addestrate due persone che si occuperanno proprio degli aggiornamenti, delle informazioni da inserire per la soddisfazione dei fruitori. Si badi bene, non esclusivamente turisti, anche i residenti sono a caccia di informazioni su eventi e appuntamenti. E forse, anche rinfrescare le conoscenze storico, artistiche, non sarebbe male: infatti sono proprio i locali che spesso per pigrizia ignorano. Adesso non hanno più scuse.