Nuovi presidi in arrivo, ma non per tutti: scuole a rischio

Mercoledì 14 Agosto 2019
ISTRUZIONE
BELLUNO Duecentosessantaquattro nuovi Dirigenti Scolastici per duecentosessantaquattro sedi da coprire. Diciassette quelle in provincia di Belluno. Bandito ancora due anni or sono, ora si avvia davvero alla conclusione il concorso per Dirigenti Scolatici che ha visto superare tutte le prove anche otto insegnanti bellunesi. Ma non tutti entreranno in ruolo già da quest'anno, cioè dal 1° settembre 2019. E non tutte le scuole bellunesi saranno coperte. Con un mistero che riguarda il Follador di Agordo.
IL CONCORSO
Bandito nel novembre del 2017, anche questo concorso ha avuto un iter travagliato. E non solo per i candidati che hanno dovuto superare una prova preselettiva, uno scritto ed un orale. Ma la stessa procedura è stata lunga e con non pochi ostacoli: con una serie infinita di ricorsi uno dei quali ha rischiato di mandare tutto all'aria. Ora invece si procede. Tuttavia ancora non si conoscono tutti i criteri che normeranno la scelta delle sedi disponibili da parte dei vincitori di concorso. Il Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale (Usr) ha infatti convocato per lunedì 19 agosto i sindacati: sarà questa l'occasione che servirà a definire i criteri. Poi, dal giorno dopo, dovrebbero partire le convocazioni dei 264 vincitori di concorso: probabilmente a gruppi di cinquanta al giorno, saranno chiamati a scegliere la sede nella quale entreranno in ruolo per iniziare la loro nuova carriera. Intanto proprio ieri, sul sito dell'Usr, è comparso l'invito rivolto ai prossimi neo Dirigenti Scolastici a compilare un apposito form entro il 16 agosto: tutte notizie utili per poi poter procedere alla definizione del puzzle.
I CANDIDATI
Degli otto bellunesi che hanno superato tutte le prove, solo cinque, si diceva, entreranno in ruolo come Dirigenti dal 1° settembre 2019: Mauro De Lazzer (finora insegnante all'Istituto Catullo), Violetta Anesin (Iti Segato), Andrea Pozzobon (Istituto Comprensivo di Cesiomaggiore), Umberto De Col e Matteo Carrera (Agrario Della Lucia di Feltre). Per gli altri tre, che in graduatoria sono finiti in una posizione più arretrata, la chiamata arriverà nei prossimi anni. Questo vuol dire che molte delle necessità delle scuole bellunesi, cioè le scuole senza un Dirigente proprio, saranno assegnate a Dirigenti provenienti da fuori provincia. Di più, in questo momento, non si può sapere perché i dati pubblicati non danno indicazioni sulla Provincia né sulla Regione di provenienza.
IL TURN OVER
La buona notizia è senz'altro che l'annosa carenza di Dirigenti Scolastici che non era solo della provincia di Belluno ora terminerà. E gli oltre tremila vincitori di concorso in esubero rispetto alle 2.984 sedi messe a concorso a livello nazionale, serviranno a coprire le sedi che nei prossimi anni si libereranno per la fuoriuscita, cioè il pensionamento, di altri Dirigenti.
Giovanni Santin
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