Mercatini per raccogliere fondi: merci per tutti i gusti

Domenica 15 Dicembre 2019
VOLONTARIATO
BELLUNO Bambole di pezza, biscotti e libri usati. Scialli e calzini in lana sferruzzati a mano, addobbi di Natale e panettoni. Per sostenere gli scavi archeoligici di un paesino, per aiutare gli animali di famiglie bellunesi in difficoltà, per sostenere le attività a favore dei disabili. C'erano tante motivazioni, ieri, per fermarsi, chiacchierare e acquistare dai banchi allestiti in piazza dei Martiri. Era il Natale Solidale, la manifestazione ideata dall'ex assessore alla cultura Claudia Alpago Novello e dedicata alle onlus attive nel territorio. Un modo per dare alle associazioni la possibilità di farsi conoscere e parlare dei loro progetti, un'occasione per i bellunesi per acquistare regali dal cuore buono. L'Associazione Amica di Cesana, per esempio, è arrivata nel salotto buono del capoluogo da Lentiai. Sotto il gazebo tre signore e un uomo, davanti ad un tavolo allestito con pizzi e merletti, tanti lavori realizzati in lana dalle donne di Lentiai e addobbi per le festività. Raccoglievano fondi per continuare a sostenere gli scavi archeologici di Cesana. Dal 2010 ad oggi la piccola onlus, che vede associati e attivit praticamente l'intero paesino in comune di Lentiai con i suoi 180 abitanti, ha donato alla riqualificazione di Cesana circa 100 mila euro. Raccolti con autotassazioni e donazioni, con manifestazioni, cene, mercatini e grazie a sponsor privati. «Siamo un'associazione culturale ha spiegato la sua presidente, Mariagrazia Fontana e ci impegniamo per la riscoperta dell'antica contea di Cesana, rimasta per 800 anni indipendente da Venezia. Tutto è iniziato nel 2010 per dare una mano per le spese del restauro della vecchia chiesetta, da lì non ci siamo più fermati e abbiamo tanti progetti in divenire». Erano presenti anche il Comitato d'Intesa e il Csv, con un banco di libri usati offerti dalle associazioni. L'acquisto attraverso offerta libera servirà a finanziare le tante attività del Centro per il volontariato. «Abbiamo molti progetti per il 2020 spiega Federico Brancaleone, il portavoce -, tra i quali la presentazione in occasione dell'8 marzo di un video di sensibilizzazione sulla discriminazione verso le donne». In fondo alla piazza, all'incrocio con via Matteotti, anche l'attivista Titti Monteleone aveva il suo gazebo. Vendeva piccoli oggetti per cani, in cambio di un contributo da devolvere all'acquisto di beni alimentari per cani e gatti da donare alle famiglie in difficoltà.
«Mi sono resa conto che tante persone in stato di povertà preferiscono rinunciare al prosciutto per sé pur di acquistare il cibo per il proprio animale ha spiegato -, da qui l'idea di contribuire con crocchette e scatolette per sollevare da un pensiero tante famiglie bellunesi indigenti».
Alessia Trentin
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