Il traffico torna in centro: auto promosse, pedoni no

Martedì 12 Novembre 2019
CORTINA
Tutto regolare, nella prima giornata del ritorno del traffico di veicoli nel centro di Cortina. Ieri è stata chiusa via Paul Grohmann, per la richiesta presentata da Enel Distribuzione, per procedere all'interramento di linee elettriche; i lavori andranno avanti per tutta la settimana, forse di più. L'ordinanza è valida fino a mercoledì 20 novembre, anche se c'è l'auspicio che l'intervento possa concludersi prima, salvo intoppi. Così tutto il traffico nella direttrice da nord a sud, proveniente da Dobbiaco, dalla Val Pusteria, dall'Austria, diretto verso il Cadore, è entrato in centro. Segue la medesima direzione anche il flusso di traffico che scende in valle dal passo Tre Croci, proveniente da Auronzo, e transita per Alverà e via Cantore. Il transito di veicoli ora entra dalla piazzetta Pittori fratelli Ghedina, scende lungo l'isola pedonale di corso Italia, sino a piazzetta Silvestro Franceschi, per svoltare a destra all'hotel de la Poste e immettersi in piazza Roma, per riprendere la direttrice consueta di via del Mercato. In quel punto è necessario stare attenti alla precedenza a destra, per i veicoli che comunque provengono da via Cesare Battisti, come accade per tutti quelli che scendono dai passi Falzarego e Giau, dalle piste da sci del Col Gallina. In realtà i più indisciplinati sono stati i pedoni; molte persone hanno camminato al centro della via, noncuranti delle alte transenne di metallo che delimitano la corsia per i veicoli, ben divisa dalle aree laterali, riservate a chi cammina. Qualche disattenzione di troppo si è vista anche negli attraversamenti, nelle piazzette, agli incroci con le direttrici pedonali del centro più utilizzate, alle scale del cinema Eden, verso piazza Roma, verso piazzetta Pontejel. I veicoli percorrono invece la strada con grande attenzione e a velocità ridotta, anche per la sorpresa di ritrovarsi di nuovo in piazza, dopo quasi cinquant'anni. Il traffico venne infatti tolto dal centro di Cortina all'inizio degli anni Settanta, quando era sindaco Renzo Menardi e comandante della polizia locale Dino Dibona; prima per una sola estate, in forma sperimentale, duramente contestata dai commercianti; poi in via definitiva, quando tutti si resero conto del successo dell'iniziativa, del gradimento da parte dei vacanzieri, ma anche dei residenti. Tolte le auto, fu rifatta la pavimentazione di strade e piazze del centro, eliminando anche il marciapiede, per cui ora non c'è neanche la percezione fisica, visiva, della strada.
Marco Dibona
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