«Grazie pompieri»: la memoria in una statua

Giovedì 12 Settembre 2019
LA CERIMONIA
BELLUNO Un giorno non scelto a caso quella di ieri per inaugurare il primo e unico monumento ai vigili del fuoco in città. L'evento si è svolto nel 80° di fondazione del Corpo Nazionale e nella data dell'11 settembre, per «ricordare i colleghi di New York che hanno perso la vita in quel tragico giorno». Alla cerimonia di inaugurazione ieri mattina, oltre al comandante provinciale dei vigili del fuoco, Girolamo Bentivoglio Fiandra, erano presenti tutte le autorità, dal prefetto Francesco Esposito, questore Lilia Fredella, sindaco Jacopo Massaro. La mattinata è iniziata con l'intervento del presidente della sezione di Belluno dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, Giuseppe De Min, che ha trasformato in realtà questa iniziativa. Particolarmente significativo il discorso dell'assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, che ha voluto sottolineare la preziosa collaborazione instaurata tra la Regione e i vigili del fuoco, suggellata anche da una convenzione con i pompieri permanenti e da una legge regionale dedicata ai volontari.
IL MONUMENTO
Sono gli eroi di tutti, come è stato ribadito da tanti cittadini nell'emergenza Vaia. Eppure a Belluno non c'era ancora un monumento in onore di quello che fanno. Da ieri c'è. È collocato a pochi metri dal nuovo Comando Provinciale dei pompieri, che nei prossimi mesi verrà inaugurato in Via Col Da Ren. La scultura, raffigura l'emblema del Corpo Nazionale e con la scritta Ai Vigili del Fuoco. «Vogliamo ricordare - hanno spiegato gli organizzatori- tutti i vigili del fuoco, passati, presenti e futuri. La scultura è del vigile Dario Righes, con l'aggiunta di un'opera in bronzo dello scultore bellunese Franco Fiabane, dono di una nostra Socia, con questo legame fra passato e presente, vogliamo che sia per il futuro un segno indelebile di legame fra tutti i vigili del fuoco».
IL RICORDO
L'assessore regionale Gianpaolo Bottacin ha poi ricordato quando nel 2010, allora nel suo ruolo di presidente della Provincia di Belluno, con Alfio Pini, in quel momento direttore interregionale dei Vigili del Fuoco e poi diventato capo del Corpo nazionale, aveva pensato di organizzare il Primo Raduno Nazionale dei Vigili del Fuoco. Raduno che si svolse a Cortina d'Ampezzo, proprio come oggi, l'11 settembre, data tristemente famosa per la tragedia delle torri gemelle di New York. Bottacin, con un pizzico di emozione, nel ringraziare i vigili per il loro operato, ha anche voluto evidenziare che, in quell'occasione, le delegazioni straniere dei vigili del fuoco sottolinearono come quelli italiani fossero i più preparati.
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