CORTINA
Dell'uso e della gestione della nuova palestra di arrampicata sportiva

Venerdì 29 Dicembre 2017
CORTINA
Dell'uso e della gestione della nuova palestra di arrampicata sportiva Lino Lacedelli di Cortina, costruita a Sopiazes dall'amministrazione comunale, si occuperà una cordata, guidata da Davide Alberti e composta da Filippo Menardi, PierFrancesco Smaltini, Massimiliano Bauce, Natasha Alexander, Michele Titton, Lucia Montefiori e Bruno Sartorelli. La loro è stata l'unica offerta presentata, nel bando aperto dal comune di Cortina, per un affidamento di quattro anni eventualmente rinnovabili per altri quattro. Ieri mattina c'è stato il pronunciamento favorevole della commissione, istituita all'interno del servizio patrimonio comunale, presieduta da Gianluca Masolo, con Aldo Da Vià e Paola Ranzato.
I COMMISSARI
I commissari hanno esaminato le integrazioni richieste ai proponenti, dopo una prima seduta di esame dell'offerta, lo scorso 21 dicembre. Hanno poi calcolato il punteggio dell'offerta tecnica, basata sulle esperienze dei proponenti nella gestione di una palestra di roccia indooor e di un bar; nell'organizzazione di eventi sportivi di arrampicata; nella competenza nella pratica dell'arrampicata, come guida alpina, operatore di soccorso alpino o tracciatore della federazione sportiva. Hanno assegnato 52 punti: 20 per il progetto di gestione; 12 per la presenza di tre guide alpine, nel gruppo proponente, e 6 punti per i due componenti del soccorso alpino; 8 punti sono stati assegnati per la territorialità dei proponenti; 5 per l'esperienza nella gestione di un bar; un punto per l'esperienza nell'organizzazione di eventi di arrampicata sportiva.
LA GARA
Per quanto riguarda l'offerta economica, che ha ottenuto 10 punti, il gruppo ha proposto un ribasso dello 0,01 percento, pari a 6,3 euro, sul contributo di 63 mila euro che il comune di Cortina verserà ai gestori per i primi quattro anni di funzionamento dell'impianto sportivo. Nel totale, la proposta ha pertanto ottenuto 62 punti su un massimo possibile di 100 punti. Adesso la parola passa al servizio lavori pubblici del comune, che deve concludere alcuni interventi, tra i quali c'è il completamento di una scala antincendio, e completare alcune pratiche, come il collaudo degli impianti tecnici, sino a concedere l'agibilità. Nel frattempo i proponenti dovranno costituire la società di gestione. Quando tutto sarà pronto sarà sottoscritta la concessione della palestra; da quella data scatteranno i primi quattro anni del contratto.
Marco Dibona
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