Asili nido: c'è un piano per aiutare le famiglie

Venerdì 13 Dicembre 2019
L'INIZIATIVA
BELLUNO Avere l'asilo nido gratuito è inutile se l'asilo nido non c'è. Partendo da questa consapevolezza il fondo Welfare della Provincia ha messo a punto un nuovo progetto: per aiutare le famiglie e i genitori, che per vivere e lavorare in montagna hanno la necessità di un sostegno vicino a casa. Nido in famiglia è una forma di sostegno ai freschi genitori, che rappresenta una corretta mediazione tra la struttura organizzata dell'asilo nido classico e l'assenza totale di servizio nei piccoli centri di montagna. «Il Fondo Welfare e Identità Territoriale - spiega la presidente, Francesca De Biasi - intende nei suoi progetti per il 2020 favorire il sorgere di queste strutture, quale forma di servizio per la genitorialità nei territori meno popolati del Bellunese; anche attraverso l'erogazione di contributi per il corso abilitante». Inoltre il Fondo accompagnerà passo dopo passo l'avvio di queste strutture.
«È il primo progetto nato dalla collaborazione di Cgil e Diocesi, rappresentate nel Fondo rispettivamente dal segretario generale Mauro De Carlo e dal responsabile per la pastorale sociale don Mario Doriguzzi - spiega la presidente del Fondo Francesca De Biasi -. Due anime che non collaborano abitualmente per progetti comuni, ma che il Fondo è riuscito a unire per lo stesso scopo». Si partirà dalle aree dove i nidi non ci sono e poi dove non coprono il fabbisogno o non sono abbastanza flessibili. «Non vuole porsi in concorrenza - spiega De Biasi - ma ad integrazione dei servizi offerti dai Comuni o dai privati».
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