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Alternanza scuola lavoro: fuori Italia con Erasmus plus

Sabato 26 Ottobre 2019
L'OPPORTUNITÀ
Erasmus Plus, ovvero un'importante opportunità di esperienza di alternanza scuola-lavoro all'estero per gli studenti delle Superiori. In occasione della settimana europea delle competenze e della formazione professionale (European VET Skills Week) nell'aula magna dell'Isis Segato si è tenuto un incontro indirizzato agli allievi delle classe quarte dell'istituto e dell'Ipsia Brustolon. Alle classi coinvolte sono state illustrate appunto le opportunità offerte dal progetto Erasmus Plus Dolomiti 2019. A tale progetto, coordinato dall'agenzia Fortes di Vicenza, partecipano oltre al SegatoBrustolon altre tre realtà scolastiche della provincia di Belluno, l'istituto alberghiero Dolomieu di Longarone, il Calvi e il Catullo di Belluno (quest'ultimo è scuola capofila). Nella loro presentazione i referenti scolastici Oscar Bertaggia e Carmen Fusina hanno dato tutte le indicazioni necessarie per lo svolgimento di questa importante esperienza di alternanza scuola-lavoro all'estero che ha una durata di cinque settimane e che si potrà tenere in Irlanda, Regno Unito e Spagna. «L'aspetto linguistico è stato sottolineato - è importante, ma fondamentale è il raggiungimento dell'autodeterminazione dello studente». Durante la spiegazione dei docenti, hanno preso la parola anche gli studenti delle classi quinte che sono stati coinvolti nel precedente anno scolastico nello stesso progetto. Ciascuno di essi ha riportato la sua testimonianza dalla quale è emersa la validità dell'esperienza svolta sul piano della formazione personale e professionale. Lo scorso anno hanno partecipato al progetto per il Segato- Brustolon 14 allievi (numero massimo stabilito per i due Istituti) suddivisi in tre destinazioni, Regno Unito, Malta e Spagna.
LE BORSE DI STUDIO
«Il numero di partecipanti spiega Fusina - viene definito in base all'entità di borse che la Comunità Europea mette a disposizione. Ogni anno sono circa un centinaio che devono essere distribuite fra gli istituti che fanno parte della nostra rete. Per poter partecipare all'esperienza, gli studenti devono presentare la loro candidatura all'uscita del bando, a cui fa seguito una selezione basata su un test di lingua inglese e da un colloquio orale. Il consiglio di classe poi, esprime il proprio giudizio sul candidato in relazione all'affidabilità, al senso di responsabilità, al merito scolastico e altro. Una graduatoria stabilisce infine coloro che potranno effettuare l'esperienza. Il periodo di svolgimento solitamente è compreso tra l'ultima settimana di maggio e il mese di giugno. Il progetto è finanziato in massima parte dall'Unione Europea; alle famiglie dei partecipanti è richiesto un contributo di circa 300 euro». Gli studenti sono accompagnati nel viaggio di andata da un docente della rete che rimane sul posto per una decina di giorni per controllare che tutto sia apposto e sono accolti da un ente scolastico che provvede alla sistemazione di ognuno in famiglie selezionate, al reperimento dei posti di stage e all'organizzazione generale del soggiorno.
Egidio Pasuch
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