Domenica 14 Luglio 2019, 00:00

La direttrice: «Scelta inopportuna, contraria alla normativa europea»

«Le informazioni chieste non sono essenziali e necessarie e quindi contravvengono alla normativa sulla riservatezza dei dati sensibili». Augusta Celada, direttore generale dell'ufficio scolastico regionale del Veneto, bolla di irregolarità i moduli diffusi alle famiglie dalla scuola primaria Guglielmo Marconi della frazione Tombelle di Vigonovo (Venezia), guidata dal preside Carlo Marzolo, in cui si chiede se l'alunno abbia etnia sinti, rom, nomade o caminanti.Direttore, chi redige questi moduli?«Premetto che sono venuta a conoscenza del...
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