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Ferragosto tragico: strage di vacanzieri dai monti al mare

Sabato 17 Agosto 2019
Ferragosto tragico: strage di vacanzieri dai monti al mare

IL BILANCIO
ROMA Ferragosto tragico in mare e in montagna con un bilancio di morti e feriti,pesantissimo: almeno 12 le vittime. Ha destato sconcerto e dolore la morte di due fratellini cinesi di 11 e 14 anni che hanno perso la vita in mare nei pressi di Ortona (Chieti) dopo essere stati scagliati dalle onde contro una scogliera frangiflutti. Epilogo drammatico, lo stesso giorno, anche per un camionista romeno di 24 anni che nell'Oltrepo Pavese è annegato dopo essersi tuffato in un laghetto per recuperare la canna da pesca. A Trani un uomo di 63 anni è morto a causa di un malore mentre era in acqua. Stessa sorte per un indiano di 22 anni, a Castel Volturno (Caserta) annegato mentre faceva il bagno. Un italoamericano di 54 anni la notte di Ferragosto è annegato nei pressi di Palermo. È deceduto in ospedale un egiziano di 41 anni che giovedì pomeriggio si è sentito male mentre nuotava nel fiume Adda.
DAL PEDALÒ
Il Nordest non è stato risparmiato: il giorno di Ferragosto un tuffo dal pedalò, dove si trovava con amici, davanti alla spiaggia di Jesolo, è stato fatale per Elhadji Malick Diagne, un 23enne di origine senegalese che aveva vissuto a Ceggia e poi si era trasferito a Ponte di Piave: non è più riemerso, ieri è stato ritrovato il suo corpo. È andata meglio a un 19enne milanese soccorso in extremis mentre giaceva sul fondo di una piscina a Viareggio (Lucca). Il giovane è in prognosi riservata. A Ferragosto anche gli sport estremi hanno fatto vittime. Una base jumper svedese di 30 anni ha perso la vita sul Monte Brento, in Trentino. Josefin Sando, questo il nome della vittima, si è lanciata insieme al marito ma il suo paracadute non si è aperto. Nello stesso luogo ieri un altro base jumper, statunitense di 35 anni, si è ferito per essere rimasto appeso alla parete dopo un lancio. Incidente simile nei pressi di Reggello (Firenze), dove un uomo di 50 anni è rimasto ferito gravemente dopo essere precipitato con il parapendio. Ha perso la vita invece un'alpinista italiana di 41 anni precipitata alla vigilia di Ferragosto sul massiccio degli Ecrins, sulle Alpi francesi. Nello stesso giorno un'altra donna è morta: si tratta di una 54enne residente a Pavia che ha perso la vita cadendo in un dirupo mentre stava effettuando un'escursione, in provincia di Bergamo. Una tredicesima vittima il 14 agosto sul massiccio francese del Monte Bianco: in questo caso si tratta di un alpinista lituano di 38 anni, finito in un crepaccio dopo una caduta di qualche decina di metri.

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