Visitare Orvieto, tra eventi, concerti e cultura: un palcoscenico unico, fatto di tremila anni di storia

Una città viva 365 giorni l’anno che grazie a un ricco calendario con oltre 40 appuntamenti della rassegna Orvieto Always On, permette di vivere un’esperienza autentica e unica in questo borgo dal sapore antico.

Visitare Orvieto, tra eventi, concerti e cultura: un palcoscenico unico, fatto di tremila anni di storia
Contenuto a cura di Piemme Brand Lab in collaborazione con GAL TRASIMENO ORVIETANO

L’estate della ripartenza è alle porte e pensare all’Italia come meta per le vacanze, ma anche per brevi week end, è la scelta giusta che stanno già facendo milioni di persone. La nostra Penisola offre tutto quello che un turista attento e curioso potrebbe desiderare, e soprattutto offre la possibilità di fare delle esperienze autentiche e uniche.

Se avete voglia di fare una vera full immersion nella storia, nella cultura e nella tradizione, una delle mete perfette è Orvieto, cittadina dal sapore antico ma proiettata verso il futuro, che si trova nel cuore verde del Bel Paese, in Umbria. Un borgo che potremmo definire un gioiello incastonato su una rupe di tufo, dove oltre tremila anni di storia si intrecciano per dare vita a percorsi turistici ed emozionali ricchi di fascino.
 

Orvieto: una città sempre accesa

Orvieto è una città viva che, dopo il periodo di pandemia, ha deciso di riaprirsi al mondo con nuova energia e la sua storica ospitalità. Attraverso il claim "Orvieto: città viva, esperienza autentica", la città umbra ha deciso di raccontarsi offrendo ai suoi visitatori un ventaglio straordinario di eventi, che vanno a unirsi agli itinerari storico-artistici che fanno parte del suo patrimonio, e che sono il suo vanto da sempre.

Orvieto Always On è invece il calendario di iniziative promosso dall’Amministrazione comunale, che mette in campo tutte le qualità di un territorio ricco di cultura e bellezze naturali. Oltre 40 eventi, in continuo aggiornamento, che fino a dicembre 2022 si svolgeranno su un palcoscenico di oltre 3mila anni di storia.

Una città da vedere

Manifestazioni di musica, enogastronomia, teatro, cinema e sport rendono il borgo umbro sempre vivo e pieno di energie. A partire dalle feste della tradizione medievale e rinascimentale, che tornano dopo lo stop imposto dalla pandemia: dal 3 al 5 giugno le infiorate e il torneo dei balestrieri di “Orvieto in fiore” che apre i festeggiamenti di Pentecoste con il tradizionale volo della Palombella sul sagrato del Duomo, la sera del 17 giugno il suggestivo Corteo delle Dame, il 18 giugno la spettacolare Staffetta dei Quartieri in piazza Duomo e il 19 giugno l’imponente Corteo storico con oltre 400 figuranti legato alle celebrazioni del Corpus Domini, festività della cristianità promulgata proprio da Orvieto che custodisce, all’interno della sua Cattedrale, il Sacro Corporale del Miracolo Eucaristico di Bolsena.
 

Una città da sentire

Le piazze e i monumenti fanno da spettacolari location a concerti. Come la seconda edizione di Orvieto Sound Festival, sotto la direzione artistica di Pino Strabioli, che dal 21 al 23 luglio ospiterà Rkomi, Mavie, Noemi, Yuman, Carmen Consoli e Casadilego. Dal 17 luglio al 30 agosto la musica lirica è la protagonista al Teatro Mancinelli con “Spazio Musica”, il 31 luglio in programma l’atteso concerto sul sagrato del Duomo del violinista Uto Ughi nell’ambito del Festival Internazionale Green Musica. E poi ancora il Festival della Piana del Cavaliere dal 1 all’11 settembre di nuovo al Teatro Mancinelli fino al grande evento internazionale di Umbria Jazz Winter con cui da 30 anni la città della Rupe saluta il vecchio anno e da il benvenuto al nuovo.
 

Una città da vivere

Con One-Orvieto Notti d’Estate, le serate dall’8 luglio al 30 agosto si riempiono di cinema, teatro, musica e approfondimenti nella splendida location del Giardino dei lettori della Biblioteca comunale, dal 15 al 17 luglio piazza Duomo si trasforma in una emozionante pista da ballo per Orvieto Tango Festival mentre tra settembre e ottobre le eccellenze della tavola si fanno spazio con le cene stellate e la passeggiata enogastronomica di Orvieto città del gusto e dell’arte.

E poi anche il cinema con la rassegna internazionale di cortometraggi di Orvieto Cinema Fest, dal 20 al 25 settembre al Teatro Mancinelli, e grandi appuntamenti di sport come il Mondiale di tiro a volo Sporting, dal 14 al 17 luglio, e – per gli appassionati dei motori - la Cronoscalata della Castellana dal 21 al 23 ottobre.
 

“Orvieto Always On - spiega il Sindaco e Assessore al Turismo e Cultura, Roberta Tardani - non significa solamente ‘vivere’ la città, ma farlo ‘dal vivo’ grazie agli eventi che durante tutto l’anno animano il territorio rinnovando l’esperienza di visita dei nostri monumenti e luoghi permettendoo ai turisti/visitatori di partecipare e vivere la città sempre in modo differente”.

Tutta Orvieto vive e si anima, in un continuo e festoso calendario di eventi che potete consultare anche alla pagina web dedicata, per rimanere sempre aggiornati sugli appuntamenti delle manifestazioni.

 

Cosa vedere, cosa mangiare e cosa fare a Orvieto

Ad ogni passo che si fa a Orvieto si respira storia, arte, cultura e si sente il profumo inebriante della tradizione enogastronomica locale. Questo borgo è un gioiello incastonatosu una rupe di tufo che racconta una storia di oltre 3mila anni. Scegliere di visitare questa realtà non è solo un viaggio, ma un’esperienza di vita autentica, dove verrete travolti da un’ospitalità che vi farà sentire a casa.

Conosciuta in tutto ilmondo per il Duomo e il Pozzo di San Patrizio, Orvieto ha molto altro da raccontare e mostrare di sé. È uno scrigno pieno di tesori che non finisce mai di stupire e che con la sua storia parte da molto lontano, dalla notte dei tempi si potrebbe dire. Le prime tracce di insediamenti umani nella zona, infatti, risalgono al Paleolitico fino ad arrivare ai giorni nostri.
 

Dalla Torre del Moro al Palazzo del Popolo, simboli della potenza dell’antico Comune, all’affascinante quartiere medievale con la chiesa di San Giovenale, sino alle testimonianze del passaggio etrusco con la Necropoli del Crocefisso del Tufo e il “Fanum Voltumnae”, un antico santuario.I percorsi turistici che questa cittadina offre sono veramente tanti.

Si pensi anche alla suggestiva Orvieto Underground, una straordinaria parte letteralmente nascosta del paese, che si può visitare addentrandosi nei sotterranei del borgo, tra i resti di un vecchio mulino, le cisterne etrusche delLabirinto di Adriano e le fondamenta della chiesa di Sant’Andrea.

Il centro storico di Orvieto è la sua vera anima viva e vibrante, il luogo dove la tradizione si può toccare con mano grazie alle botteghe di ceramisti, merlettaie, falegnami e orafi che popolano via Michelangeli, via dei Magoni e i vicoli del quartiere medievale. E tra un evento e una visita al Museo Etrusco e Civico Claudio Faina, ci si può prendere una pausa per assaporare quello che Gabriele D’Annunzio chiamava il “sole nel bicchiere”, un calice di vino che porta il nome della città: l’Orvieto Doc.
 

Una realtà ricca di prodotti tipici come olio, salumi, formaggi e i tradizionali umbrichelli, ma anche di eccellenzeSlow Food come il fagiolo secondo del Piano e l’Orvietan, un amaro fatto con 25 erbe officinali. Come fiore all’occhiello di questa tradizione gastronomica c’è la lumachella orvietana, gustoso pane con formaggio, strutto e pancetta.

Per chi invece desidera unire il fascino della storia a emozioni e adrenalina, Orvieto offre anche tante attività all’aria aperta: dalle passeggiate intorno all’Anello della Rupe, patrimonio naturalistico del Monte Peglia e riserva Unesco, alla pesca al lago di Corbara, per finire con il canyoning alla forra di Prodo, il trekking e le escursioni lungo la via Romeo-Germanica a piedi o in bici.
 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.liveorvieto.com

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