Rosà tra i primi tre Comuni italiani per le ciclabili, con Genova e Siena. Il sindaco: «Un premio a tutto il Bassanese»

Anci e Extra Giro hanno assegnato l'Urban Award e la piccola cittadina si è inserita con autorità nel trio di testa. Il merito è di aver mappato e inserito nella toponomastica comprensoriale i percorsi ciclopedonali

Giovedì 11 Novembre 2021
Il sindaco Bordignon riceve l'Urban Award

ROSA' - Rosà premiata assieme a Genova e Siena, due comuni molto più grandi e con maggiori risorse, per il suo virtuosismo in materia di mobilità sostenibile. Il  Comune di Rosà, con il progetto pilota realizzato insieme a ExtraGiro e denominato «Rosà in Bici», è tra i primi tre Comuni premiati all’Urban Award, gara virtuosa tra città. Il conmune a sud di Bassano, neanche 15 mila abitanti, è stato premiato essendo il primo caso applicativo di mappatura e toponomastica delle ciclabili, nell'ambito di un progetto esteso che ExtraGiro sta già portando avanti anche in altri Comuni e che prevede una mappatura funzionale delle ciclabili, una nuova toponomastica e un modello di comunicazione permanente, con un piano di incentivazione all'uso in sinergia con le imprese.

«Crediamo nel progetto – spiega il sindaco, Paolo Bordignon - non solo per il suo alto valore di servizio alla Comunità, ma anche perché in una nuova vision, attraverso le ciclabili, riusciamo a mettere in rete l’intero nostro comprensorio. Questo riconoscimento non è solo di Rosà ma va condiviso con le diverse amministrazioni del Bassanese inserite in questa progettualità, per una sorta di mosaico composto da diverse tessere per ciclabili sicure e mappate, con paesi collegati tra loro per vantaggi in termini di salute ed ambientali. La vera sfida sarà però quella di condividere questa opportunità con i cittadini nell’utilizzare maggiormente la bicicletta negli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola ma anche verso i servizi ed a conoscere il nostro bel territorio».

La premiazione si è tenuta mercoledì 10 novembre a Parma, nell’ambito all'assemblea generale di Anci, dopo l’introduzione del presidente Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, con la presenza di Marino Bartoletti e Vittorio Brumotti. Ideato da Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com e Luxurybikehotels.com e organizzato con Anci, Urban Award ha l’obiettivo di premiare i Comuni virtuosi e incentivare le amministrazioni a investire nel futuro, sostenendo i progetti legati alla bicicletta e alla mobilità sostenibile. «Crediamo molto nel progetto di toponomastica delle ciclabili - ha detto Marco Pavarini, direttore di ExtraGiro, a margine della premiazione - e siamo davvero entusiasti di aver trovato diverse amministrazioni pronte a crederci e a investire tempo e risorse insieme a noi, a partire da quella di Rosà per un primo sviluppo "pilota". La sfida di oggi non è "costruire" delle ciclabili, ma "renderle indispensabili". Ogni percorso esistente o in costruzione, infatti, è un tassello della nuova mobilità dolce, un segmento che merita di avere una denominazione, di essere riconosciuto e di raccontare una storia. Ogni percorso ciclabile ha una "dignità" nel sistema di trasporti cittadino, deve essere visibile, individuabile e utilizzabile, senza dimenticare un più semplice riconoscimento nelle mappe digitali. Google Maps, ad esempio, prevede già la previsione di percorsi ciclabili: sta anche a noi rendere i percorsi facilmente identificabili».

La giuria dell’Urban Award, presieduta dall’ideatrice del premio, era composta anche da un rappresentante dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, da opinion leader, giornalisti della stampa turistica e del mondo della bicicletta, unitamente alle istituzioni e alle associazioni. I primi tre premi sono stati assegnati a progetti realizzati a Genova, Rosà e Siena, città che hanno dimostrato di possedere una serie di requisiti tra cui una valutazione dell'impatto sul territorio, l'effettiva fruibilità dei servizi da parte dei cittadini, l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico, gli strumenti di comunicazione e sensibilizzazione atti a promuovere l'uso di una mobilità sostenibile e alternativa.

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