A Cassola l'incontro tra paralimpici e normodotati con il 2° meeting Serenissima

Mercoledì 2 Settembre 2020
(Foto F. Furlanetto)

CASSOLA – Sport e inclusione, ritorna il Serenissima Para Athletics Meeting:allo stadio comunale di Cassola in scena atleti paralimpici delle federazioni Fispes e Fisdir e atleti normodotati Fidal delle categorie giovanili e assolute. L’evento si svolge sabato 5 pomeriggio e domenica 6 settembre mattina, con il patrocinio di Regione Veneto e Comune di Cassola.
All’Hotel Glamour di Cassola, centro logistico della manifestazione, gli organizzatori del Gruppo Sportivo Marconi, la società di atletica di casa, e di Veneto Special Sport, primario club regionale e nazionale paralimpico, hanno presentato la manifestazione.

Il sindaco Aldo Maroso ha aperto gli interventi: «Siamo orgogliosi di ospitare un evento di atletica inclusiva di grande valore educativo e culturale, su un tema che riteniamo estremamente importante. Tra l’altro il nostro Comune si è impegnato nel festival della disabilità e ha adottato tra i primi il piano contro le barriere architettoniche».
L’assessora regionale Manuela Lanzarin ha sottolineato il duplice significato dell’evento: «Da una parte l’inclusione per tutti, dall’altra il Serenissima Meeting cade in un momento “storico” cruciale. Usciamo da un anno molto duro, dove abbiamo rinunciato alla quotidianità e anche allo sport. Questa manifestazione segna il ritorno alla ricerca della normalità, che sarà graduale, così come la ripresa delle scuole. E’ un bel messaggio che diamo, anche se con responsabilità perché il periodo difficile non è finito».
 


In un video il saluto del presidente regionale della Fidal, Christian Zovico, che si è complimentato con la società di casa «che sa curare lo sport dei giovani dalla scuola fino all’azzurro» e ha elogiato la manifestazione alla sua seconda edizione, oltre a ricordare che grazie a Regione e Comune lo stadio comunale sarà dotato molto presto di un impianto indoor che sarà utilissimo per far crescere ancor di più l’atletica a Cassola.

Dal presidente provinciale del Coni, Giuseppe Falco, il richiamo a uno scatto in avanti di tutto il mondo sportivo locale nella direzione dell’inclusione: «In provincia abbiamo 115 mila tesserati in tutti gli sport, ma in certi casi i ritardi nell’abbattere le barriere sono ancora notevoli. Servono più fatti culturali come questo meeting, per sconfiggere le sacche di ignoranza». Mentre Nicolò Toscano, della giunta regionale del Cip, il Comitato Italiano Paralimpico, ha sottolineato come sia fondamentale l’opera di società sportive capaci di creare momenti di connessione sportiva e sociale tra atleti di provenienze, esperienze, capacità fisiche diverse.

Emozionante l’incontro con gli atleti. Francesca Cipelli, di Veneto Special Sport, ottava nel salto in lungo ai mondiali, ha raccontato la sua ormai lunga esperienza: «Ho trovato tante porte chiuse, ma con lo sport ho saputo immergermi in una nuova dimensione, e arrivare alla convinzione che la normalità siamo proprio noi. Il nostro è un atto di speranza per tutti coloro che si sentono esclusi». Due atleti di casa, i fratelli Lorenzo e Andrea Crestani (il primo campione italiano Allievi 2019 del disco, il secondo ai vertici attuali delle graduatorie italiane Cadetti di peso e disco) con il loro tecnico, al GS Marconi, Piero Bordignon, “mago” dei lanci, hanno raccontato le loro aspettative verso i prossimi campionati regionali e italiani.
Il 2° Serenissima Meeting scatta sabato pomeriggio 5 settembre e prosegue domenica 6 mattina. Programmi e dettagli nel sito atleticassola.com

Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA