Gigantografia di San Bassiano "veglia" sull'ospedale a lui intitolato

Venerdì 26 Giugno 2020
La gigantografia di San Bassiano all'ospedale
BASSANO - Lo sguardo di San Bassiano veglia sull’ospedale che porta il suo nome: è stata inaugurata nell’atrio del San Bassiano la gigantografia del patrono della città donata dal Rotary Club di Bassano, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin, del consigliere regionale Nicola Finco e della sindaca Elena Pavan. L’opera, alta oltre due metri e larga 1,5 m, è stata realizzata dall'artista bassanese Fabio Zonta e sarà apposta all’ingresso principale del nosocomio. Si tratta di una riproduzione della statua realizzata da Orazio Marinali, eretta in Piazza Libertà nel 1682, commissionata nel 1679 dopo la "liberazione" dalla peste.

«Avremmo dovuto fare la donazione al Commissario dell’Ulss 7 Pedemontana il giorno prima del lockdown - spiega il presidente del Rotary Club Bassano, Diego Caron -, ma in questo contesto assume ancora più valore. Essere qui oggi rappresenta dunque una strana coincidenza che speriamo abbia lo stesso effetto benefico e protettivo. Con questa iniziativa vogliamo ringraziare tutti i medici e gli infermieri per il lavoro che hanno fatto e continuano a fare».
«San Bassiano è il simbolo del nostro ospedale - dice il commissario dell’Ulss 7 Pedemontana, Bortolo Simoni - e questa immagine è destinata a sottolineare anche visivamente ogni giorno il suo legame con il territorio».
 
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