Don Mauro accolto dai fedeli, è l'unico nuovo prete della diocesi quest'anno. In dono il calice dell'ex parroco, stroncato dal Covid

Venerdì 4 Giugno 2021 di Michelangelo Cecchetto
Don Mauro Cenzon della parrocchia di Camazzole di Carmignano di Brenta

CARMIGNANO DI BRENTA - Una due giorni di festa, domani e domenica, per l'ordinazione presbiterale e l'ingresso nella sua parrocchia di origine di San Bernardino a Camazzole di Carmignano di Brenta, di don Mauro Cenzon. Il solo nuovo prete ordinato quest'anno nella diocesi vicentina, segno della crisi delle vocazioni che si fa sempre più acuta. Il momento dell'ordinazione che diventa ancora più profondo perchè legato al ricordo di don Gianfranco Mazzon, scomparso il 29 marzo scorso a 78 anni a causa del Covid. Sembrava avesse superato la malattia, poi improvvisamente mentre era ancora ricoverato nell'ospedale di Cittadella, il tracollo.

Il calice in dono 

Una perdita profonda per la comunità di Camazzole e per tutta la Diocesi di Vicenza che la fede sta aiutando a superare. E proprio il credo cattolico diventa soprattutto in questo momento una sorta di passaggio di testimone. Mauro Cenzon fu il primo bimbo battezzato dal compianto parroco appena giunto a Camazzole. Ne seguì via via il cammino accogliendo con grande gioia la scelta vocazionale. Un mese prima di essere contagiato dal Coronavirus, sapendo che a giugno Mauro Cenzon sarebbe stato ordinato presbitero, aveva espresso il desiderio di donargli il suo calice, come primo calice. Non potrà purtroppo consegnarglielo di persona, ma lo faranno i nipoti dell'ex parroco concretizzando la sua volontà. Lo scorso marzo fu un momento difficile per i fedeli. Entrambi i parroci delle due parrocchie di Carmignano di Brenta furono colpiti dal Covid-19. Sostanzialmente in contemporanea considerando la collaborazione tra di loro. Cittadinanza in apprensione per giorni. Don Egidio Girolimetto passò la malattia in canonica a Carmignano di Brenta, per don Gianfranco si rese necessario il ricovero.

Unico sacerdote 2021

Nella cattedrale di Vicenza domani, alle 16, il vescovo Beniamino Pizziol presiederà l'ordinazione presbiterale di don Mauro Cenzon. Unica ordinazione quest'anno. La celebrazione, su invito, sarà trasmessa in diretta da Telechiara e nel canale YouTube della Diocesi. Domenica centro cittadino chiuso per l'accoglienza del sacerdote preparata dal comitato parrocchiale. Alle 9,45 il ritrovo in piazza per l'arrivo alle 10 di don Mauro, presente la banda Giuseppe Bovo. Ci saranno i saluti ufficiali. Alle 10,30 la prima messa officiata da don Mauro con la consegna del dono. Al termine brindisi offerto dalla parrocchia di Camazzole. Tutto si svolgerà nel rispetto della normativa di sicurezza e proprio per questo, salvo maltempo, accoglienza e celebrazione si svolgeranno in piazza. Saranno presenti il vice sindaco reggente Eric Pasqualon con la Giunta municipale, il senatore Antonio De Poli, autorità ecclesiastiche, rappresentanti dei corpi militari e del volontariato a cominciare dalla neo associazione Alessandro Bolis presieduta dalla compagna Marta Boresi.

Don Gianfranco come un padre

«Stiamo vivendo esperienze con sentimenti contrastanti. La pandemia con difficoltà, paure e sofferenze come la morte di don Gianfranco. Dall'altro ecco segni di speranza e ripresa che ci ricordano che la vita è più forte della morte. L'ordinazione di don Mauro è uno di questi. Dio sa quanto don Gianfranco avrebbe voluto accompagnarlo all'altare come un padre con un figlio - spiega don Luigi Schiavo amministratore parrocchiale - Molto significativo che nel suo testamento don Gianfranco abbia lasciato scritto di donare il suo calice a Mauro. E' un segno di continuità, a ricordare che la vita che passa da uno all'altro è la stessa, come medesimo è lo Spirito divino che ci alimenta. Viviamo con gioia, entusiasmo e gratitudine questo momento straordinario».
 

Ultimo aggiornamento: 19:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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