Gemellaggio tra i due "ponte vecchio" e patto di amicizia tra Bassano e la bosniaca Mostar

Giovedì 15 Luglio 2021
I due "ponte vecchio", di Bassano e di Mostar

BASSANO - Sono due gemelli il Ponte Vecchio di Bassano e lo Stari Most di Mostar, in Bosnia Erzegovina, così diversi nella loro struttura architettonica e nei materiali ma legati da una serie di fatti, eventi, situazioni che hanno accompagnato il loro “percorso di vita”. I punti di similitudine hanno convinto il Comune di Bassano ad allacciare rapporti con la città di Mostar, in vista dell'inaugurazione del "Vecchio" dopo i lunghi lavori. E ora si avvia il patto di amicizia tra la città del Grappa e quella bosniaca, in cui convivono cattolici e musulmani. 

Gemelli in tutto

I due ponti, spiega una nota del municipio, hanno lo stesso nome di "vecchio" e sono coevi, ovvero le attuali versioni risalgono entrambe al 1569; portano la firma di un grande architetto, cioè il Palladio e Mimar Hajruddin, su input del suo maestro, architetto principe del mondo musulmano Mimar Sinane; vennero distrutti entrambi dalle guerre, quello di Bassano dai partigiani nel febbraio 1945 per mettere al sicuro la città dai bombardamenti alleati, e poi dai nazisti in fuga il 29 aprile 1945, mentre quello di Mostar nel 1993 dall'artiglieria delle forze croato-bosniache. Inoltre entrambi i ponti sono l'icona delle rispettive città e vennero tutti e due ricostruiti da cordate volontaristiche: il manufatto palladiano dall'Associazione Nazionale Alpini con una sottoscrizione nazionale nel dopoguerra, lo Stari Most sotto l'egida dell'Unesco e World Bank che promossero una campagna di aiuti internazionali.

Patto di amicizia

«Gli elementi identitari sono diventati motivazioni forti per legare i due ponti con un patto ufficiale di gemellaggio – ha detto la sindaca di Bassano, Elena Pavan - un’idea sulla quale come sindaci abbiamo subito trovato una convergenza. Anzi abbiamo ritenuto che questa connessione storica potesse portare anche le due città a condividere un percorso futuro di amicizia e di conoscenza reciproca attraverso lo scambio di esperienze in campo sociale, culturale ed economico. E poiché la strada che conduce all’atto ufficiale di gemellaggio è un percorso lungo e articolato, abbiamo ritenuto di iniziarlo, in parallelo con il gemellaggio dei due ponti, con un patto di amicizia fra le due città. Un progetto questo che sta iniziando il percorso di condivisione ai vari livelli, che ragionevolmente a settembre dovrebbe approdare nei rispettivi consigli comunali e che troverà la sua prima formale conclusione in occasione dell’inaugurazione del Ponte Vecchio prevista per domenica 3 ottobre 2021».

In ottobre l'incontro

L’ipotesi di lavoro prevede in autunno un weekend ad alta densità emotiva e di contenuti: il gemellaggio fra i due ponti e il patto di amicizia fra Bassano del Grappa e Mostar è infatti previsto per venerdì 1 ottobre. Sabato 2 ottobre sono in calendario due eventi significativi: il convegno delle città venete che ospitano un bene storico riconosciuto come monumento nazionale (il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa è l’ultimo arrivato in questa lista, con la legge 5 luglio 2019 n. 65) e le celebrazioni per il centenario della sezione Ana Monte Grappa di Bassano, che così celebrerà lo storico legame fra gli alpini e il ponte. Gran finale domenica 3 ottobre con la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Ponte Vecchio che sarà così restituito alla comunità e al mondo dopo il lungo e tormentato restauro.

Il premio Nobel

Il municipio bassanese ricorda una frase di Ivo Andrić, scrittore bosniaco (a lungo visse però a Belgrado) premio Nobel per la letteratura 1961: «Di tutto ciò che l'uomo, spinto dal suo istinto vitale, costruisce ed erige, nulla è più bello e più prezioso per me dei ponti. I ponti sono più importanti delle case, più sacri perché più utili dei templi. Appartengono a tutti e sono uguali per tutti, sempre costruiti sensatamente nel punto in cui si incrocia, la maggior parte delle necessità umane, più duraturi di tutte le altre costruzioni, mai asserviti al segreto o al malvagio».

 

Ultimo aggiornamento: 16:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA