Forall-Pal Zileri verso il salvataggio, 4 ipotesi: «I 300 lavoratori forza di attrazione»

Mercoledì 21 Aprile 2021
La Forall di Quinto vicentino

QUINTO VICENTINO - Quattro ipotesi, non ancora vere e proprie proposte, due di gruppi industriali e le restanti due di fondi per rilevare Forall-Pal Zileri. E' una della indicazioni importanti emerse oggi all'incontro in sede ministeriale convocato dal ministero dello Sviluppo economico con i vertici aziendali, le organizzazioni sindacali, l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan supportata dall’Unità di Crisi aziendali.

È stata confermata la ricerca concertata tra le parti di un possibile investitore industriale che sia in grado di acquisire sia la realtà produttiva che lo storico marchio del settore dell’abbigliamento maschile di qualità. L’azienda ha illustrato le azioni di ricerca di un acquirente da valutare che possono riguardare le linee produttive e la salvaguardia del marchio.

Il Ministero ha confermato la disponibilità a rendere fruibili tutti gli strumenti che possono agevolare l’interessamento di un acquisitore come, ad esempio, il nuovo Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa (ex articolo 43) oppure l’ingresso di un fondo pubblico come nel caso Corneliani.

La Regione da parte sua ha garantito di mettere a disposizione strumenti mirati alla valorizzazione e all’adeguamento delle competenze dei lavoratori.

«Abbiamo confermato al MISE che vi è più di una manifestazione di interesse considerata seria dall’azienda e che esiste un’ottima prospettiva per lo stabilimento di Quinto Vicentino – spiega l’assessore Elena Donazzan al termine dell’incontro. - Ho voluto ricordare al tavolo che vi è stato un cambio di atteggiamento dell’azienda e del fondo ad essa collegato che ho apprezzato molto perché ha portato alla ricerca convinta di una prospettiva di continuità dello stabilimento che ad oggi ha oltre 300 lavoratori impegnati».

«Un’azienda che ha un nome significativo e maestranze con particolari capacità – sottolinea ancora Donazzan, - personale sul quale, ricordo, la Regione del Veneto ha investito quasi 500mila euro di formazione nel momento in cui Pal Zileri aveva una dimostrato la capacità di investire sulla propria forza lavoro e dove abbiamo continuato ad investire. La forza lavoro è il vero elemento che sta attraendo investitori».

Ultimo aggiornamento: 19:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA