Gruppo Eco Eridania vince la gara per la Safond-Martini in concordato, garantendo i 40 lavoratori e i creditori. 10 milioni per la bonifica

Venerdì 10 Dicembre 2021 di Redazione Web
Stabilimento Safond Martini, particolare, in una foto tratta dal sito aziendale

MONTECCHIO PRECALCINO - Eco Eridania spa, leader in Italia nei servizi di raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento di rifiuti speciali, di origine sanitaria e industriale, presente sull’intero territorio nazionale con 33 filiali e 14 società per un fatturato consolidato che sfiorerà 300 milioni di euro nel 2021 e 1.400 dipendenti, si è aggiudicata ieri la gara indetta dal Tribunale di Vicenza per l’individuazione dell’assuntore del concordato preventivo della società Safond-Martini srl, società di primaria importanza operante nella produzione, nella ricerca e nel commercio di minerali, nello sviluppo e nella produzione di materie prime seconde sostenibili ed economiche, nella gestione integrale di rifiuti da avviare a recuperosmaltimento, nonché nelle riqualificazioni ambientali, posta dal 2017 in concordato di continuità aziendale.

Eco Eridania, a seguito dell’omologazione del concordato preventivo, si legge in una nota aziendale, diverrà pertanto titolare del capitale sociale della Safond-Martini e si farà quindi carico dei pagamenti dovuti ai creditori di quest’ultima secondo le prescrizioni del piano concordatario, garantendo inoltre al territorio l’esecuzione dei lavori di bonifica del sito industriale di Montecchio Precalcino, già progettati ed autorizzati per un valore di 9 milioni e 600 mila euro, volti a rimuovere materiali inquinanti che la stessa Safond-Martini aveva scoperto a seguito di una indagine promossa dal management interno della società. 

Safond-Martini srl, che impiega sul territorio circa 40 dipendenti, in caso di omologazione del concordato preventivo, potrà fin da subito operare fornendo ogni garanzia sotto il profilo economico-finanziario, occupazionale ed ambientale, garantendo al contempo un flusso di cassa attuale e futuro capace di sostenere lo sviluppo futuro dell’azienda, secondo le progettualità del gruppo industriale capeggiato da Eco Eridania spa.

«Vedo Safond-Martini come l'ennesima sfida del nostro gruppo a trasformare un problema in una opportunità per tutti - commenta Andrea Giustini, presidente di Eco Eridania -. Chiedo al territorio e alle istituzioni, sulla base di quanto il mio gruppo è riuscito a realizzare fino ad oggi, di concederci la necessaria fiducia per realizzare nel pieno rispetto della norma e dell'ambiente un insediamento all'avanguardia in grado di garantire occupazione e prestigio a noi che imprendiamo e al territorio che ci ospita».

Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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