Giornata nera, 8 morti: 3 a Santorso e Asiago, 1 al San Bortolo e a Bassano

Martedì 24 Marzo 2020 di Luca Pozza
L'ospedale di Asiago
VICENZA - Giornata nera oggi (martedì 24 marzo) in provincia di Vicenza, dove si sono registrati ben otto decessi, il record in una giornata per il territorio berico da quando è scoppiato l'allarme coronavirus. E' quanto emerge dal bollettino emesso nel pomeriggio dalla Regione Veneto. 

Nel dettaglio sono spirate tre persone negli ospedali di Santorso ed Asiago, gli altri due decessi si sono verificati a Vicenza (si tratta di un uomo di 79 anni, residente in città, con patologie pregresse e ricoverato da giorni) e a Bassano del Grappa. Al San Bortolo un ulteriore decesso era avvenuto anche nella notte. Complessivamente all'ospedale di Vicenza sono morte 14 persone, a Santorso 4, ad Asiago 8 e a Bassano del Grappa 7: in totale sono dunque 33 le persone decedute.

In crescita anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva, che dopo i dati aggiornati oggi sono in totale 40: 25 all'ospedale di Vicenza, 6 a Bassano e 9 a Santorso. I pazienti in "area non critica" (nei reparti di malattie infettive o in altri adibiti negli ultimi giorni per fronteggiare l'emergenza) sono 59 al San Bortolo, 20 ad Asiago, 33 a Bassano, 36 a Santorso, 17 a Noventa Vicentina e 4 a Valdagno per un totale di 169 ricoverati, mentre ad Arzignano non c'è al momento nessun paziente. Ultimo aggiornamento: 21:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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