Si "affollano" le rianimazioni: 25 al San Bortolo, 12 a Santorso e 6 a Bassano

Mercoledì 25 Marzo 2020 di Luca Pozza
VICENZA - Dopo i tre decessi verificatisi tra la serata di ieri e la notte scorsa (2 a Vicenza e 1 a Valdagno), altre due persone sono morte nel pomeriggio di oggi (mercoledì 25 marzo) come emerge dai dati delle Ulss 7 (due) e Ulss 8, non ancora aggiornati dalla Regione Veneto. Da quando è scoppiato l'allarme sanitario nel dettaglio si sono registrati complessivamente 38 decessi negli ospedali della provincia berica, così distribuiti: 16 al San Bortolo, 5 a Santorso, 8 ad Asiago, 8 a Bassano del Grappa e 1 a Valdagno.

Dei cinque decessi del Vicentino avvenuti nelle ultime 24 ore (dalle 18 ieri alle 18 di oggi) nella provincia berica si tratta di due uomini al San Bortolo (un 83enne di Valdagno e un 82enne residente in città), mentre a Valdagno è spirato un anziano di 92 anni, pure residente a Montecchio. Per quanto riguarda l'Ulss 7 le due persone morte sono un uomo di 94 anni, residente a Zugliano, deceduto all'ospedale di Santorso e un 78enne trevigiano, residente a Conegliano, deceduto nel nosocomio di Bassano.

In aumento anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva, che dopo i dati aggiornati sono diventati 43: 25 al San Bortolo, 6 a Bassano e 12 (+2 rispetto all'ultimo bollettino) a Santorso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci