Dalla Vecchia (Industriali): «Energia alle stelle, dobbiamo decidere se chiudere le fabbriche. Politica muta, si occupa solo del Quirinale»

La strigliata della presidente degli Industriali: "Politica assente, da deputati e senatori nessuna iniziativa, neanche del territorio. Ma leggo decine di pagine sul totonomi per il capo dello Stato"

Venerdì 28 Gennaio 2022 di Redazione Web
Laura Dalla Vecchia presidente Confindustria Vicenza
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VICENZA - «Gli imprenditori si troveranno a dover decidere se proseguire l'attività o sospenderla». Lo afferma, a causa del caro energia, la presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia che aggiunge: «Nessun parlamentare, nemmeno del territorio, sta prendendo alcuna iniziativa». La prima presidente donna di Confindustria Vicenza mette il dito nella piaga e accusa duramente la latitanza della politica.

«Mi sorprende, francamente - prosegue -, leggere tutti i giorni decine di pagine con l'opinione di quasi tutto l'emiciclo sul nome preferito per il Quirinale e, al contempo, nessun parlamentare, neanche, purtroppo, del nostro territorio, che prenda un'iniziativa su una questione seria e che tocca la vita di tutti come quella dell'energia».

La bolletta per la manifattura italiana nel 2019 era di 8 miliardi circa, mentre, nel 2022, il Centro Studi Confindustria stima possa arrivare a 37 miliardi: il 460% in più. 

 

Ultimo aggiornamento: 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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