Cavalcaferrovia da abbattere, chiude il 21 aprile per i lavori Tav e riapre nel 2023: ecco le deviazioni del traffico

Il municipio avverte aziende e uffici: "Programmare eventuali modifiche agli orari per evitare intasamento nelle ore critiche della giornata"

Martedì 19 Aprile 2022 di Redazione Web
Il cavalcavia che verrà abbattuto: rivoluzione viaria per un anno

MONTECCHIO MAGGIORE - Il cavalcaferrovia di via Battaglia ad Alte Ceccato chiuderà alle 21 del 26 aprile per consentire l’inizio dei lavori di abbattimento e di ricostruzione del manufatto in vista dell’arrivo della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità. Per tutta la durata dei cantieri, la fine dei lavori è prevista per gennaio 2023 salvo imprevisti, la viabilità subirà delle deviazioni e il traffico sarà incanalato sulla bretella della Superstrada pedemontana veneta che si collega con la sr 11.

Per gli autoveicoli che arrivano da Brendola (sp 500) e si dirigono verso Vicenza è previsto un percorso alternativo in via Soastene - via Selva Balestro per immettersi poi in via Melaro (SP 34), ciò consentirà di non impegnare ulteriormente la rotatoria dell’attuale casello dell’A4. Nessuna variazione per il sottopasso di via Cimarosa che resta percorribile con senso unico alternato regolato da semaforo. Il Comune di Montecchio Maggiore, in accordo e tramite le associazioni di categoria, invita tutte le aziende e le attività economiche a valutare eventuali modifiche degli orari di lavoro per evitare intasamenti nelle fasce critiche della giornata (dalle 7 alle 9 e dalle 16 alle 18.30).

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«Importante ricordare che via Battaglia sarà chiusa all’altezza dell’Hotel San Marco all’incrocio con via Galvani. Le botteghe e i bar di via Battaglia e viale Stazione saranno accessibili e aperti. In accordo con le associazioni di categoria sono stati predisposti striscioni che saranno visibili dalla rotatoria del Cavallo su viale Milano davanti all’ex Ceccato per avvisare la cittadinanza – ricorda il sindaco Gianfranco Trapula –. Il cantiere comporterà inevitabili disagi alla circolazione, ma si tratta di un’opera strategica che ha priorità assoluta e tempistiche inderogabili. Contiamo comunque che i tempi di realizzazione siano rispettati». Dal momento che la Strada Regionale 11 subirà un incremento del traffico il Comune di Montecchio Maggiore ha eliminato tutti i semafori e aperto, già da fine febbraio, la nuova rotatoria di piazza San Paolo. «Questo a Montecchio Maggiore è il primo dei cantieri che partono per la Tav nel nostro territorio. – conclude il sindaco Trapula - Nelle prossime settimane e mesi ne inizieranno altri nei Comuni limitrofi lungo la sr 11 con la chiusura di sottopassi e cavalcavia di collegamento. Siamo preoccupati perché ciò comporterà un aggravio ulteriore di tutta la viabilità sul tratto da Altavilla a Montebello. Terremo costantemente monitorata la situazione coordinandoci con gli altri Comuni, la Provincia, la Regione e la Prefettura».

Lo schema delel segnalazioni viarie

 

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