Andrea, altro record dopo il Guinness come giocoliere: a 18 anni nominato Alfiere della Repubblica da Mattarella

Si è dedicato a trasmettere il suo talento ai ragazzi, anche disabili, e questo ha portato al prestigioso riconoscimento consegnato a Venezia. Lo ha accompagnato il sindaco Bontorin

Mercoledì 12 Gennaio 2022 di Claudio Strati
Andrea Pigato a Venezia col sindaco Bontorin

ROMANO D'EZZELINO - Dal Guinness dei primati nella giocoleria, al titolo onorifico di Alfiere della Repubblica, nomina del presidente Sergio Mattarella. Andrea, 18enne di Romano d'Ezzelino, grosso Comune del Bassanese, ha ricevuto dal governarore Luca Zaia a Venezia, dove è stato accompagnato dal suo sindaco, Simone Bontorin, la pergamena presidenziale che attesta il suo "status" di Alfiere. 

La storia di Andrea era stata raccontata dal Gazzettino nel luglio del 2020, quando era entrato nel Guinness.  Un po' giocoliere, un po' palleggiatore, Andrea Pigato, allora sedicenne studente dell'Einaudi di Bassano con indirizzo finanza e marketing, era diventato il nuovo detentore del record del mondo nel palleggio di mano in mano di tre palle da basket in un minuto. Era riuscito infatti a "effettuarsi" 229 passaggi in 60 secondi, superando il record precedente, di un americano, che era arrivato a 220. La prova era stata effettuata con tutte le precauzioni richieste dall'organizzazione, riprese video, testimoni e cronometristi. Poi il riconoscimento del titolo "mondiale".

Il video del suo palleggio mondiale

Video

Ora è arrivato il riconoscimento della Presidenza della Repubblica per l'impegno sociale che ha dimostrato in diverse attività laboratoriali nelle scuole e nei centri estivi, «dove si è dedicato all’insegnamento delle arti circensi ai ragazzi, anche con disabilità. Ottimo studente, Andrea ha imparato presto ad arrangiarsi nel gestire il diabete, diagnosticatogli a 8 anni, con coraggio e anche grazie alla sua passione per la giocoleria», come ha scritto il presidente Zaia, che ha fatto i complimenti pubblici ad Andrea.

E proprio per il suo talento il giovane di Romano è stato nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Zaia spiega che il titolo gli è stato conferito «per il suo talento da giocoliere e per aver dimostrato come una malattia non sia sempre un limite, ma possa rappresentare un’occasione di riscatto e crescita. Se non è un record questo».

 

 

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