​La dem veneta Alessandra Moretti terza fra gli europarlamentari più influenti nella salute

Domenica 24 Ottobre 2021
La dem veneta Alessandra Moretti terza fra gli europarlamentari più influenti nella salute

Nelle politiche della salute, Alessandra Moretti sale sul podio degli europarlamentari più influenti. L'esponente vicentina del Partito Democratico è infatti terza nella classifica stilata dalle organizzazioni internazionali indipendenti Bcw e VoteWatch Europe. La graduatoria è stata stilata in base a parametri quali il ruolo, la presenza in aula, i voti, gli interventi al microfono, la partecipazione a iniziative sia interne che esterne, la titolarità di relazioni sul tema e le attività sui social. 


LA MOTIVAZIONE

Davanti all'italiana Moretti ci sono la portoghese Sara Cerdas e il tedesco Peter Liese, dopo di lei figurano i polacchi Bartosz Arukowicz e Joanna Kopciska. Tradotta dall'inglese, la motivazione del terzo posto è contenuta in questo profilo: «Alessandra Moretti è terza in graduatoria e fa parte del gruppo S&D (Alleanza progressista dei socialisti e democratici, ndr.) italiano, alla sua seconda legislatura. È componente della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e la coordinatrice del gruppo S&D del comitato speciale del Beca (lotta al cancro, ndr.). Tra le sue attività parlamentari più rilevanti nel campo della politica sanitaria troviamo il suo lavoro come relatrice ombra su Scarsità di farmaci - come affrontare un problema emergente e Strategia farmaceutica per l'Europa».


IL LAVORO

È stata la stessa Moretti a dare notizia del riconoscimento, attraverso i suoi canali social: «Sono molto orgogliosa e onorata per essere stata nominata la terza deputata più influente in Europa sui temi della Salute. Ora continuiamo il lavoro e il dialogo con i cittadini, le associazioni e il mondo della scienza per costruire l'Unione europea della salute». Il suo post ha registrato diversi messaggi di congratulazioni, ma anche nuove richieste di impegno, in particolare da parte di alcuni infermieri, i quali hanno sollecitato la dem ad adoperarsi affinché la categoria in Italia riceva stipendi in linea con quelli dei colleghi nel resto d'Europa.
A.Pe.

Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre, 09:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA