Agguato a padre Christian, è grave: 24 arresti. Missionario vicentino, il più giovane vescovo del mondo

Lunedì 26 Aprile 2021
Padre Christian Carlassare, 43 anni. A destra ferito dopo l'agguato
3

Padre Christian Carlassare, missionario italiano e vescovo eletto della diocesi di Rumbek, in Sud Sudan, è stato ferito da due uomini armati: gli hanno sparato alle gambe ed è stato picchiato, è fuori pericolo, in condizioni stabili. Lo riferisce la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Originario di Piovene Rocchette, è il più giovane vescovo del mondo. Riferisce il sito di Nigrizia, la rivista dei padri Comboniani che ha sede a Verona, che i medici del Cuamm «si stanno prendendo cura di lui nell’ospedale di Rumbek ma il vescovo ha perso molto sangue e verrà presto trasferito nella capitale Juba e poi a Nairobi dove sarà sottoposto a una trasfusione». Cosciente e sofferente - scrive ancora il sito di Nigrizia - padre Christian ha telefonato direttamente la famiglia per informarla e ha detto al responsabile dei Missionari Comboniani in Italia: “pregate non tanto per me ma per la gente di Rumbek che soffre più di me». Nominato da Papa Francesco l'8 marzo di quest'anno dovrebbe essere ordinato vescovo a fine maggio. 

Arresti immediati

Sono 24 le persone arrestate in Sud Sudan in relazione all'agguato al vescovo Carlassare, picchiato e ferito alle gambe nella diocesi di Rumbek. Lo ha reso noto una fonte della chiesa locale al Juba Echo a condizione di anonimato. «La polizia e altre forze della sicurezza hanno arrestato diverse persone all'interno del compound e verranno condotti altri arresti perché abbiamo bisogno di sapere esattamente cosa è successo nella Chiesa cattolica della diocesi di Rumbek», ha confermato a Juba Echo il ministro dell'Informazione dello Stato dei Laghi, William Kocji Kerjok sottolineando che si è trattato di un «attacco mirato» al sacerdote.

 

Missionario comboniano

Nella notte abbiamo appreso dell'attentato ai danni del neo-eletto vescovo della diocesi di Rumbek padre Christian Carlassare. Il missionario comboniano è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Juba», riferisce l'agenzia Fides. «Padre Christian è stato picchiato, insieme alla suora che era con lui, poi gli hanno sparato quattro proiettili alle gambe. Stando alle prime notizie l'attentato era pianificato pare per spaventarlo in modo che non venga consacrato vescovo». Proprio nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consacrazione del missionario comboniano a vescovo (il più giovane tra gli italiani con i suoi 43 anni) della diocesi di Rumbek che dalla morta di mons. Cesare Mazzolari nel 2011 era rimasta sede vacante. 

 

 Padre Christian Carlassare, 43 anni, nato a nato a Schio il 1° ottobre 1977 è cresciuto a Piovene Rocchette in Diocesi di Padova, dove risiedono i suoi genitori e la sua famiglia. Comboniano, giunge in Africa nel 2005 e si occupa principalmente di pastorale giovanile e dell’accompagnamento vocazionale dei giovani seminaristi nella capitale del Sud Sudan, Juba. Nel giugno 2020 viene nominato vicario generale della Diocesi di Malakal e quest’anno, l’8 marzo 2021, papa Francesco lo ha nominato vescovo della Diocesi di Rumbek, divenendo così il vescovo italiano più giovane al mondo. Il 23 maggio è in programma la sua consacrazione episcopale. Era a Rumbek da una decina di giorni. Nella notte del 26 aprile, intorno alle due, è stato colpito a fuoco ad entrambe le gambe e picchiato da due aggressori, a quanto dicono le prime notizie. A soccorrerlo la dottoressa Ottavia Minervini, anestesista di Medici con l’Africa Cuamm e un chirurgo sud sudanese, che sono riusciti a bloccare l’emorragia e a stabilizzare la situazione.

 

SCOSSO IL VESCOVO DI PADOVA

Il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, è profondamente scosso dalla notizia. «La notizia mi ha raggiunto stamane, sono profondamente scosso e colpito da questo grave atto nei confronti di mons. Carlassare – dichiara mons. Claudio Cipolla – Esprimo a nome mio personale e di tutta la Chiesa padovana vicinanza a padre Christian, ai suoi genitori Marcellina e Pierantonio con cui ho parlato non appena appresa la notizia, ma anche alla comunità di Piovene Rocchette dove padre Christian è molto amato e conosciuto».

 

 

 

Video

 

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 09:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA