Zone rosse e divieti a Verona, il sindaco ha firmato l'ordinanza: ecco le misure

Venerdì 23 Ottobre 2020
Federico Sboarina, sindaco di Verona

VERONA  - Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha firmato oggi la nuova ordinanza che prevede che alcune aree della città siano interdette anche ai pedoni, con il divieto di stazionare e anche di usare le panchine. «Il provvedimento - ha detto - entrerà in vigore dalle mezzanotte di oggi per durare, per ora, fino al 13 novembre. Le multe previste vanno da 400 fino a 1000 euro».

Le aree interdette all'accesso ai pedoni sono: piazza Castelvecchio e Giardini Riva San Lorenzo in centro storico, e Parco Giochi via Cesare Abba nel quartiere di borgo Trento. Si tratta di tre aree interessate dalla presenza di baby gang o gruppo giovanili che hanno creato problemi di convivenza. Invece in piazza Bra, in piazzetta Municipio e sulle scalinate dello stesso Municipio e del Palazzo della Gran Guardia, piazza San Nicolò e nella zona dell'ex Arsenale è in vigore 24 ore su 24 il divieto di stazionamento per i pedoni, ad eccezione delle attività istituzionali. Il sindaco di Verona ha spiegato che il provvedimento oltre alle zone rosse prevede altri due livelli. «La seconda linea di intervento riguarda le vie del centro storico, piene soprattutto nel week-end - ha rilevato -. Ci sarà la possibilità, quando necessario, di un senso unico pedonale». «Il terzo capitolo - ha concluso - riguarda i mercati e i centri commerciali. Sono luoghi in cui si generano forti assembramenti. Per tutti i mercati è prevista la limitazione per ogni singolo banco, con distanziamento e sanificazioni obbligatorie: resta il divieto di vendere merce usata».

Ultimo aggiornamento: 20:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA