Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Tommasi batte Sboarina ed è il nuovo sindaco di Verona: al voto il 46,7% degli elettori. «Abbiamo vinto senza insultare»

Sboarina telefona al vincitore: "Lascio una città che sta bene"

Domenica 26 Giugno 2022 di Redazione web
Damiano Tommasi
3

VERONA - Verona incorona Damiano Tommasi come nuovo sindaco di Verona. Dopo 15 anni il centrosinistra riconquista Palazzo Barbieri. L'ex calciatore ha preso il 53,40% dei voti (50.118), rispetto lo sfidante che si è fermato al 46,6% (43.730). Al voto si sono recati 94.924 cittadini veronesi, pari al 46.84 degli aventi diritto.

La spaccatura Tosi-Sboarina

La spaccatura nel centrodestra con l'apparentamento mancato tra Flavio Tosi e Federico Sboarina ha giovato a Tommasi. ll sindaco uscente Federico Sboarina, sostenuto da Fratelli d'Italia e Lega, partiva in svantaggio (32,7%) rispetto al candidato del centrosinistra Damiano Tommasi (39,8%).  È vero che Forza Italia, pur senza citarlo, ha garantito l'appoggio a Sboarina («Forza Italia in tutto il Veneto, come nel resto dell'Italia, sosterrà il centrodestra»), ma Tosi, dopo che gli è stato negato l'apparentamento, non aveva mai detto che avrebe votato per il sindaco uscente. Anzi. Sboarina è arrivato a comprare un'intera pagina del quotidiano veronese L'Arena per convincere gli elettori a non dare la propria preferenza a Tommasi: «Dietro la faccia del brao butél che fa il candidato civico si nasconde tutto il peggio della vecchia sinistra», che «ci ha riempito di campi Rom, di clandestini, di degrado, di disordine, di abusivi». Tommasi non si è scomposto e ha concluso la campagna elettorale ringraziando chi finora l'ha sostenuto: «È stato entusiasmante e bellissimo».

Il vincitore

«Sono contento perchè, a prescindere dal risultato, siamo riusciti a parlare di politica senza per forza attaccare l'avversario, senza denigrare, senza insultare. La città e le persone hanno capito che si può far politica anche parlando di progetti, di sogni, di suggestioni, che magari vengono denigrate. La gente ha bisogno di sognare, di guardare al futuro in maniera positiva». Sono le prime valutazioni di Damiano Tommasi sulle ragioni della sua vittoria nel capoluogo scaligero. «Siamo riusciti a proporre un progetto credibile e coinvolgente - ha aggiunto il neo sindaco - perchè tante persone si sono aggregate durante il percorso». I suoi sostenitori, quasi a sottolineare simbolicamente il cambio politico in città, hanno intonato più volte "Bella Ciao" mentre partivano i festeggiamenti. «Verona è medaglia al valore della Resistenza, - ha risposto Tommasi ai cronisti - e sicuramente non è la prima volta che la cantano, lo facevano anche quando non si vinceva, quindi non sono sorpreso». «Questa vittoria - ha concluso - lancia un messaggio di valori. Abbiamo dimostrato che Verona è tanto altro rispetto a quello che superficialmente si racconta».

La telefonata di Sboarina a Tommasi

Dopo la sconfitta al ballottaggio con Damiano Tommasi, il sindaco uscente di Verona, Federico Sboarina, intervistato dalle televisioni locali ha detto di aver chiamato Tommasi: «Gli ho detto che lasciamo una città che sta bene, è in salute ed è cresciuta durante questi cinque anni della nostra amministrazione, nonostante due anni di pandemia». «Forse - ha aggiunto il sindaco uscente - non siamo riusciti a comunicare al meglio ai cittadini veronesi quello che abbiamo fatto». Quanto al mancato apparentamento con Forza Italia e le liste di Flavio Tosi, Sboarina ha ribadito che «nessuno in altre città ha accettato apparentamenti, non capisco perché noi dovevamo farlo a tutti i costi. Dobbiamo capire bene perché abbiamo perso e fare in modo che non si ripeta mai più». «Faremo opposizione perché è nostra intenzione che vengano portati a termine i progetti importanti per la città che abbiamo avviato. E naturalmente cercheremo di fermare tutte quelle proposte che rischieranno di bloccare lo sviluppo di Verona» ha concluso Federico Sboarina.

Video

Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci