Alessandra Mussolini sul caso scoppiato a Verona: «Liliana Segre fomenta l'odio»

Giovedì 23 Gennaio 2020
Alessandra Mussolini sul caso scoppiato a Verona: «Liliana Segre fomenta l'odio»
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VERONA - «La democrazia consiste nel far convivere diverse culture e il rispetto di diverse storie e posizioni. Liliana Segre è una figura che dovrebbe essere bonaria, è una nonnina, va nelle scuole, dovrebbe parlare contro il pregiudizio, contro la violenza, ha avuto un dramma umano e quindi dovrebbe rigettare il pregiudizio. Questa commissione è contro il pregiudizio? E poi se invece fomenti l'odio, anche no». Lo ha detto Alessandra Mussolini, a 'Il Morning' Show di Radio Cafè, in merito alle perplessità che sarebbero state espresse dalla senatrice a vita sulla possibilità di accettare la cittadinanza dallo stesso Comune che ha anche deciso di intitolare a Verona una via a Giorgio Almirante. «Fa bene il sindaco di Verona. C'è chi vuole il pensiero unico? - ha aggiunto Alessandra Mussolini riferendosi a Liliana Segre -. Sennò ti trasformi da nonnina a strega di Biancaneve».

Ultimo aggiornamento: 14:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA