Società veronesi "legate" alla 'ndrangheta: emesse interdittive antimafia

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Redazione online
Società veronesi legate alla 'ndrangheta: emesse due interdittive antimafia

VERONA - Due nuove interdittive antimafia sono state adottate dal Prefetto di Verona Donato Cafagna nei confronti di altrettante società veronesi, i cui rappresentanti legali sono risultati direttamente o indirettamente coinvolti nelle indagini coordinate dalla Dda di Venezia. Indagini che avevano portato negli scorsi mesi ad individuare la presenza nella provincia scaligera di associazioni a delinquere di stampo 'ndranghetistico, attive in ambiti criminali ma anche imprenditoriali, nei settori delle costruzioni edilizie e degli impianti fotovoltaici e tecnologici destinati ad attività produttive e ad enti e società pubbliche.

Il primo provvedimento ha interessato la SG Costruzioni società cooperativa con sede a Verona, facente capo ad esponenti ed affiliati dei Giardino, ritenuti dagli inquirenti in collegamento con la famiglia Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto (Crotone), alleata alla cosca Grande Aracri di Cutro (Crotone).

La seconda interdittiva ha riguardato la società Cubi srl, con sede in Sommacampagna (Verona), per la quale nell'operazione Taurus era emersa una contiguità tra la compagine societaria pro tempore ed esponenti di spicco dello stesso gruppo Giardino.

Replica dell'azienda

La Cubi Srl ha presentato ricorso al Tar che ha fissato la camera di consiglio il 27 gennaio prossimo. L'azienda ritiene la decisione del prefetto «ingiustificata e ingiustamente penalizzante in virtù del fatto che non solo non esiste alcun elemento oggettivo, ma nemmeno alcuna ragionevole presunzione indiziaria di pericoli di infiltrazioni malavitose. La regolarità e trasparenza di ogni processo decisionale e di ogni movimentazione di denaro è stata già accertata dalle indagini della Procura distrettuale antimafia di Venezia.

In ogni caso Cubi Srl per tutelare ulteriormente azienda, dipendenti e clienti ha presentato al Tribunale di Verona, di propria iniziativa, la richiesta di controllo giudiziario, istituto che, con la garanzia di un costante monitoraggio giudiziario, consente la piena operatività aziendale anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni».

Ultimo aggiornamento: 18:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA