Fondazione Cariverona avanzo di 21 milioni: Mazzucco rieletto. Il nuovo Cda

Giovedì 20 Febbraio 2020
Alessandro Mazzucco confermato presidente di Fondazione Cariverona
VERONA - Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona si è riunito oggi, 20 febbraio, e ha provveduto a nominare il presidente e i membri del Consiglio di amministrazione che rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio 2023. Alessandro Mazzucco è stato rieletto all'unanimità presidente. Bruno Piazzola è stato nominato Vice Presidente Vicario, mentre Dario Semenzato è stato nominato Vice Presidente. Sono stati nominati Consiglieri di amministrazione: Sandro Caffi, Margherita Forestan, Marco Pacetti, Renzo Poloni e Alessandro Saviola.

BILANCIO 2019
Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona, riunitosi sotto la presidenza di Alessandro Mazzucco, ha approvato all'unanimità il progetto di bilancio d'esercizio per il 2019, redatto dal Cda e presentato dal direttore generale Giacomo Marino. L'esercizio si è chiuso con un avanzo di esercizio di 21,08 milioni di euro (+2% rispetto al 2018) confermando le disponibilità previste dal Documento di Programmazione Annuale 2020 per le erogazioni istituzionali. I ricavi dell'attività ordinaria si confermano stabili a 36,67 milioni con una redditività dei proventi sul patrimonio del 2,5% grazie all'efficace gestione finanziaria. Continua l'azione di contenimento dei costi di funzionamento (-9%) in corso dal precedente triennio.

L'attivo finanziario a valori di mercato si attesta al 31 dicembre a 1.588,7 milioni (+6,5%) godendo del generale recupero dei mercati e in particolare del titolo Unicredit, oltre che del positivo contributo della componente più diversificata investita in fondi Ucits. Il percorso di diversificazione è continuato nel campo dei mercati privati, con l'investimento nel fondo di fondi DeA Endowment Found. Il patrimonio netto contabile di Fondazione è di 1.730 milioni per effetto degli accantonamenti effettuati in sede di riparto dell'avanzo, mentre cresce di 170 milioni il valore del patrimonio netto al valore corrente e diminuisce la liquidità assorbita dalla gestione, nel 2019 pari a 7 milioni (32 milioni nel precedente esercizio). Effettuate erogazioni per cassa pari a 48,9 milioni, per 589 progetti, diminuendo così di circa 29 milioni il debito per le erogazioni ancora da liquidare, pari a 106,7 milioni (-21% rispetto al precedente esercizio e -42% nel triennio 2017-2019).

Nel corso dell'esercizio sono stati deliberati 444 interventi erogativi nelle aree di competenza territoriale (Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova) con un impegno complessivo di 36,1 milioni, registrando una crescita del 25% del numero degli interventi in ragione di alcuni bandi con massimali di importo contenuto. 
Ultimo aggiornamento: 17:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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