La padrona muore, Pilù diventa il gatto più ricco d'Italia: un milione e mezzo per il suo accudimento

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La padrona muore, Pilù diventa il gatto più ricco d'Italia: un milione e mezzo per il suo accudimento
VERONA - Avete presente Gli Aristogatti? L'anziana signora fa testamento e lascia tutte le sue ricchezze agli amati gatti. Ebbene, questa storia è diventata realtà a Verona, più o meno, visto che la legge italiana non permette di nominare come erede un animale. Eppure il gattino ex randagio Pilù, dopo la morte della sua padrona, Cecilia Anna D., è diventato ricco. La signora, classe 1930, ex funzionaria della presidenza del Consiglio dei Ministri, nubile e senza figli, ha vincolato il suo patrimonio all'accudimento del micio tanto amato, come raccontano il legali della Fondazione risparmiatori.  Il patrimonio ammonta a circa un milione e mezzo di euro. Ora - spiegano i legali all'Arena di Verona - è per suo uso, per le spese veterinarie, per il mantenimento e per ogni altra necessità. 
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Giovedì 3 Maggio 2018, 12:55






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5 di 11 commenti presenti
2018-05-04 12:05:18
LETTRICE61...parli di ricerca...su facebook mi e' arrivata una notifica sulla ricerca(soprattutto su quella promossa da Telethon)e sperimentazione fatte su poveri animali...cani..gatti..ecc...ricordo che c' erano foto di animali...gatti e cani con macchinari infilzati in testa con loro immobilizzati...allucinante...sugli anziani sono d'accordo con te...e comunque se i soldi sono miei nessuno puo' mettere il becco su cosa ne faccio dopo la mia dipartita...
2018-05-04 08:45:04
Che tristezza, morire ed aver avuto avere solo solo un gatto per relazionarsi con affetto.
2018-05-03 21:03:07
GiovannaCarla, lei immagina ma non sa. Ribadisco trovo folle una cosa del genere. Non ci siamo proprio. Ci sono priorità che vanno ben al di là della vita di un gatto al quale era sufficiente destinare una cifra tot per un tot di vita. Il resto poteva essere destinato per es. alla ricerca, a qualche anziano indigente. Qui proprio l’equilibri o non c’è. Siamo proprio fuori fase. Al di là dell’affermare che ognuno del proprio denaro fa ciò che gli pare.
2018-05-03 19:08:12
A parte che io coi miei soldi sono libera di farci cio' che voglio anche di buttarli nel water......state sereni...immagino che la signora avra' predisposto...una volta morto il gatto di lasciare cio' che resta...e sara' una bella cifra...a qualche associazione....spero a qualche canile o gattile....brava sciura...che non li hai dati ai preti...
2018-05-03 19:54:26
e tu che ne sai?