La padrona muore, Pilù diventa il gatto più ricco d'Italia: un milione e mezzo per il suo accudimento

Giovedì 3 Maggio 2018
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VERONA - Avete presente Gli Aristogatti? L'anziana signora fa testamento e lascia tutte le sue ricchezze agli amati gatti. Ebbene, questa storia è diventata realtà a Verona, più o meno, visto che la legge italiana non permette di nominare come erede un animale. Eppure il gattino ex randagio Pilù, dopo la morte della sua padrona, Cecilia Anna D., è diventato ricco. La signora, classe 1930, ex funzionaria della presidenza del Consiglio dei Ministri, nubile e senza figli, ha vincolato il suo patrimonio all'accudimento del micio tanto amato, come raccontano il legali della Fondazione risparmiatori.  Il patrimonio ammonta a circa un milione e mezzo di euro. Ora - spiegano i legali all'Arena di Verona - è per suo uso, per le spese veterinarie, per il mantenimento e per ogni altra necessità.  Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 10:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA