Cervelli in fuga: «Incarico di ricercatore in Cina, qui non mi danno neanche i banconi»

Martedì 1 Ottobre 2019
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VERONA - Maurizio Battino, ricercatore di Verona e docente di Biochimica all'Università Politecnica delle Marche, per quattro anni consecutivi nella classifica delle menti più brillanti del pianeta secondo Thomson Reuters/Clarivate Analytics, è stato scelto dalla prestigiosa Jiangsu University, in Cina, per coordinare un gruppo di ricerca all'avanguardia sulla scienza alimentare.

Si tratta del secondo incarico internazionale per il ricercatore veronese, dopo quello ottenuto dall'università spagnola di Vigo, in Galizia, che nel 2018 lo aveva nominato alla guida di un team di studio sul ruolo e le proprietà degli alimenti. «Sono particolarmente onorato - ha commentato Battino - per questa nuova nomina che conferma l'importanza del lavoro svolto sinora e che voglio condividere con il gruppo di giovani e straordinari ricercatori dell'Università Politecnica delle Marche. Un lavoro che continua ad essere premiato all'estero, dove tantissime università stanno facendo una vera e propria campagna acquisti per reclutare le eccellenze della ricerca mondiale e scalare così le più accreditate graduatorie internazionali, tra le quali l'autorevole ranking di Shanghai».

«Purtroppo - ha aggiunto - la stessa politica non viene adottata dagli atenei italiani, particolarmente restii a mettere a disposizione risorse. Qui non riesco ad ottenere nemmeno i banconi per il laboratorio per i quali, dopo quattro anni di vuote promesse ed inutili attese, sono costretto a provvedere personalmente con i miei fondi di ricerca».
Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 12:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA