Arrestato e messo in carcere spacciatore: aveva mezzo chilo di eroina da tagliare con sostanze di pessima qualità

Venerdì 10 Settembre 2021
Gdf e droga sequestrata (foto di repertorio)

VERONA - La Guardia di finanza di Verona ha effettuato un arresto per detenzione illecita di droga a fini di spaccio.
In manette un trentunenne albanese dimorante a Sona.  da qualche tempo tenuto d’occhio dai finanzieri
del Nucleo di polizia economico finanziaria. Nel pomeriggio del 7 settembre i finanzieri lo hanno visto uscire da un residence di Sona a bordo di una Volkswagen Golf. Lo hanno seguito - insospettiti dagli strani itinerari prescelti - sino al quartiere di Porto San Pancrazio a Verona. Alle domande ha fornito risposte evasive o inverosimili.

La perquisizione della vettura ha fatto rinvenire più di un etto di eroina. E nell’abitazione a Sona è stato rinvenuto un piccolo quantitativo di marijuana, mentre nel garage i finanzieri hanno scoperto un vero e proprio «laboratorio della
droga», dove oltre a un ulteriore chilo di marijuana, sono stati trovati altri 400 grammi circa di eroina, un nebulizzatore contenente liquido risultato positivo ai reagenti dell’eroina, oltre 35 chili di sostanza da taglio, uno stampo in metallo con piastre, quelle utilizzate per il confezionamento delle «mattonelle» di droga, nonché una pressa pneumatica, due frullatori, una bilancia di precisione e altro materiale vario (nastro, buste di cellophane, ecc.) per il confezionamento e lo spaccio.

L’uomo è stato quindi arrestato e rinchiuso nel carcere di Verona. Il magistrato ha convalidato il suo arresto disponendo la custodia cautelare degli arresti domiciliari. Secondo la Gdf l’eroina, sul mercato del consumo, avrebbe potuto fruttare, in considerazione dell’ottima fattura, non meno di 10.000 euro, importo destinato a lievitare in modo esponenziale considerato il rilevante quantitativo da taglio sequestrato, peraltro di pessima qualità. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA