Zaia in diretta oggi: «Il Veneto resta zona bianca. Discoteche al 35%? Sembra quasi una presa in giro». La nuova fake news sul governatore

Giovedì 7 Ottobre 2021
Luca Zaia in diretta oggi
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Luca Zaia torna in diretta oggi, giovedì 7 ottobre 2021, per le ultime notizie sulla pandemia da Covid in Veneto. Dopo la riapertura delle scuole e l'arrivo dell'autunno gli occhi sono puntati sull'andamento dei contagi e i ricoveri in area non critica e terapia intensiva: e le novità sono ottime, il contagio è stabile e l'incidenza ed Rt sono in calo, il Veneto resta zona bianca anche per la prossima settimana. Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale, così come la somministrazione delle terze dosi alle fasce di popolazione per le quali sono previste. Ma oggi Zaia ha parlato anche di Green Pass, chiedendo al Governo di andare incontro alle istanze delle aziende sui controlli, magari riconsiderando l'ipotesi di un tampone che possa valere per 72 ore, inoltre il governatore ha toccato anche il tema riscoteche e capienza al 35%: «Una presa di giro - ha affermato -, non so in quanti riapriranno così».

 

 

Zaia in diretta oggi

Il bollettino

14milioni e 399mila tra tamponi e test rapidi fatti dal 21 febbraio 2020. Nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono stati 349, incidenza  0.70%, 471604 positivi da inizio pandemia, 9.818 persone positive in quarantena oggi, 250 ricoveri totali (+5), in terapia intensiva 43 pazienti (-1) , 207 in area non critica (+6). Non ci sono stati decessi nelle ultime 24 ore. IL BOLLETTINO INTEGRALE - SCARICA IL PDF

Veneto resta zona bianca

Buone notizie, lo dicevamo, per la nostra regione: il veneto è confermato zona bianca. «Intanto resiamo in zona bianca, con dei parametri importanti 0.79 di Rt, incidenza 49 su 100mila, la scorsa settimana era a 69 - ha commentato il governatore -. Se continuasse così potremmo dire che andiamo verso una remissione del contagio, con casi contenuti. E a quasi tre settimane dall'inizio delle scuole che, al momento, non stanno dato l'incremento di contagi avuto l'anno scorso nello stesso periodo. Occupazione delle terapie intensive al 4 e nell'area medica a 3». 

Vaccini

Abbiamo superato l'83% su media regionale, nel dettaglio le percentuali di oggi per fascia di età sono le seguenti:

età 12-19, 66.9% i vaccinati

età 20-29, 80.7% i vaccinati

età 30-39, 75.9% i vaccinati

età 40-49, 77.4% i vaccinati

età 50-59, 83.8% i vaccinati

età 60-69, 88-9% i vaccinati

età 70-79, 92.6 i vaccinati

over 80, 99.7% i vaccinati

Prenotazione della terza dose di vaccino

Le terze dosi vanno a rilento? «Intanto ci siamo mossi con i fragili, sugli over 80 diciamo che possono prenotarsi se hanno fatto al seconda dose da più di 6 mesi, ma al momento non abbiamo campagne ad hoc progettate - ha spiegato Zaia -. A livello nazionale la terza dose non ha la forza di quella che è stata la prima dose dei vaccini, ma noi stiamo comunque cercando di mettere in sicurezza tutti gli anziani. La terza dose va valutata seriamente per gli over 80, perché la risposta anticorpale è minore e anche la durata degli anticorpi, secondo le relazioni scritte fino ad oggi». Ma la strada di informare gli anziani deve essere battuta, e proprio per questo l'assessore alla Salute ha annunciato un incontro che avverrà a breve: «Settimana prossima incontreremo i medici di famiglia per parlare proprio di antinfluenzale e terza dose», ha sottolineato l'assessore Manuela Lanzarin.

La Fake News

«Oggi l'ultima fake news che circola in rete è sui controlli dei Green Pass e una presunta task force di Zaia per multare i trasgressori e fare controlli nei locali. Io non ho parole, non abbiamo potestà giuridica, non chiediamo controlli e non abbiamo mai attivato alcuna richiesta di controlli: questa è una presa in giro dei cittadini da parte di chi fa questi messaggi». Lo ha rivelato, con notevole disappunto, il presidente Zaia nel corso del punto stampa. «C'è tanta gente che non ha niente da fare evidentemente», ha concluso.

Green Pass: il Governo vada incontro alle aziende

«Vedo che il decreto sul Green pass è ancora in fase di conversione, spero che il Governo venga incontro alle aziende, che hanno difficoltà a reperire collaboratori». Lo ha detto oggi il presidente del veneto Luca Zaia. «Le modalità di controllo - ha spiegato Zaia - devono essere progettate in maniera più sartoriale rispetto alle esigenze di movimento dell'impresa. Davanti a una diagnostica ormai in autosomministrazione, riconoscere la validità ai tamponi salivari potrebbe essere un segnale. L'altro, varrebbe la pena di riesumare il tema delle 72 ore di durata del tampone, che permetterebbe di decollassare la pressione. Non sono istanze irrilevanti, e vengono da un territorio comunque ligio alle regole, con l'83% di vaccinati, dove le imprese si sono messe a disposizione, penso che meriti ascolto», ha concluso.

Discoteche, capienza al 35%: una presa in giro

Riaperture delle discoteche ma con un amssimo di capienza al 35%: cosa ne pensa Zaia? «Impraticabile il 35%, davanti a un settore che ha dato l'anima, parliamo di 22mila addetti. Spero che il consiglio dei Ministri provveda a modificare questa percentuale, sembra quasi una presa in giro, non so chi riaprirà».

Zaia si riconosce nel Governo Draghi?

«Questo Governo è di unità nazionale, l'unico possibile in questo momento storico - ha risposto Zaia - un momento di uscita dall'incubo mondiale del Covid, momento nel quale era impensabile andare a votare. Che ci sia dibattito ci sta, è il sale della diplomazia. Come amministratore mi riconosco nell'azione di questo Governo, assolutamente sì, le Regioni hanno sempre sottoscritto i provvedimenti».

Enrico Letta e il post Zaia

Letta invidia a Zaia la capacità di interpretare il suo territorio. «Letta prepara il dopo-Zaia? Auguri». Così il presidente del Veneto ha commentato le affermazioni del segretario del Pd sul radicamento della Lega in Veneto. Zaia come immagina il Veneto dopo di lui? «Il mandato scade nel 2025, sconsiglio di perder tempo a prender misure prima, perché potrebbe essere vano».

Citrobacter all'Ulss di Verona

Sull'inchiesta relativa all'infezione da Citrobacter all'ospedale pediatrico di Verona «guardo con rispetto l'azione della procura, abbiamo fiducia magistratura, ovviamente i processi non si possono fare sui giornali o per strada ma nei tribunali, sempre se ci saranno per tutti questi avvisati». Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, commentando i sette avvisi di garanzia a ex dirigenti e sanitari notificati dalla Procura di Verona. «E' stata auspicata chiarezza - ha aggiunto Zaia - e l'unico elemento di chiarezza è questo. La situazione è cristallizzata, ci sono relazioni di parte e indipendenti. Abbiamo mandato tutto alla Procura, l'azienda ospedaliera ha trasmesso le sue controdeduzioni, il materiale è in mano al magistrato, se ha deciso di avvisare alcune persone lo farà nell'intersse di sbrogliare questa matassa. Noi ci siamo, come in tutte le partite che interessano i cittadini del Veneto, e se saranno individuati i responsabili - ha concluso. la Regione si costituirà, come sempre».

Acqua del rubinetto per il latte in polvere, medici e dirigenti indagati per le morti dei bambini colpiti dall'infezione

Autonomia

A che punto è l'iter per rendere il veneto autonomo? «Gli incontri si fanno abbastanza di frequente e continueremo, i tecnici si confrontano, avevamo la macchina al minimo adesso la portiamo su di giri - ha detto Zaia -, a livello politico carte sulla mia scrivania non ce ne sono».

Linee guida e nuovi provvedimenti

L'assessore alla Sanità Manuela Lanzarin ha affrontato le novità riguardanti le nuove linee guida e i cambiamenti in vista del decreto del Governo: «Ieri c'è stato l'incontro con le 5 Regioni, coordinate dal Veneto, e oggi la discussione con tutte le Regioni. Oggi dovrebbe uscire il nuovo decreto con cinema e teatri, lo sport 75% di capienza, e discoteche al 35% di capienza. Abbiamo aggiornato tutte le linee guida, introducendo il vicolo Green Pass».

Linee guida per gli impianti di risalita - stagione turistica invernale

«Abbiamo iniziato a lavorare sulla questione impianti di risalita - ha anticipato l'assessore veneto Lanzarin -  in previsione della stagione turistica invernale. Sul fronte degli impianti di risalita (è un lavoro in itinere, non definitivo), le proposte sono: utilizzo del Green Pass per accedere agli impianti, aumentare la capienza delle cabinovie all'80% (ora è al 50%) con mascherina, e differenziare fra zona bianca e gialla dove non si prevede più un limite giornaliero di skipass, diversamente dalle aree rosse o arancioni».

Soldi ai bambini con malattie rare

Zaia durante la conferenza stampa si è soffermato per presentare e promuovere una raccolta fond benefica: «Vi parlo del signor Mario Galante, è venuto a trovarmi con l'amministrazione comunale di Cadoneghe dove lui risiede e ci ha donato una bici di legno, tiglio ed acero, fatta a mano. L'ha donata costruendola nel suo tempo libero, l'unica cosa che vi chiediamo è una donazione all'associazione Mattia Rigon odv, che si occupa di bambini con malattie rare appartenenti a famiglie idigenti. Per chi volesse chiamare il numero è 041 2792863».

Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 10:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA