Zaia diretta: «Covid, in Veneto non c'è più il virus di marzo, ma 8 diverse mutazioni Ecco quali» Scuola, da lunedì il 50% in classe

Mercoledì 27 Gennaio 2021 di Gigi Bignotti
Luca Zaia oggi in diretta con l'assessore De Berti
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Luca Zaia in diretta oggi, mercoledì 27 gennaio 2021. Il governatore veneto commenta  le ultime notizie sul Coronavirus, i dati del contagio, il caso scuola, i vaccini e la classificazione della nostra Regione.

Intanto in Veneto il virus sta allentando la pressione sugli ospedali e il numero dei nuovi contagi fino a ieri ha continuato a scendere con l'eccezione appunto di martedì 26 per un ricalcolo.  Zaia nell'ultimo incontro stampa - lunedì 25 - aveva annunciato il ritorno in classe degli studenti: le scuole in Veneto riapriranno il primo febbraio.

Coronavirus, perché il Veneto è arancione: come funziona l'algoritmo, come si calcola la fascia di rischio
 

Mutazioni del virus

La vicenda della famiglia veneziana Busso, quella del falconiere 42enne, dimostra come il virus agisca in modo strano e con mutazioni. Ho chiesto di capirci bene cosa è accaduto: occorre infatti sequenziare tutto per avere la carta d'identità del virus e abbinarla ai sintomi clinici.

Ora noi sappiamo che il virus di marzo non c'è più qui, ad oggi abbiamo infatti  trovato 8 mutazioni in Veneto, 5 sono quelle della banca dati nazionale, 1 è quella inglese (particolarmente aggressivo) e due sono proprie del nostro territorio. Dobbiamo capire bene cosa è successo e come si muove il virus.

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Classificazione

 Questa settimana  la nostra è la seconda regione in Italia con indice Rt più basso. Auguro a tutti i colleghi governatori che scendano, ho ragionevoli speranze che si possa arrivare alla zona gialla in Veneto. Ci siamo comunque sempre rimessi all'Iss, nel bene e nel male. Sappiamo di aver fatto tre settimane di arancione, che sono per convenzione il periodo normale. Questo ci dà un segnale di speranza da un lato, e di preoccupazione. Ricordo che virus sta facendo fare altalena a numerose nazioni».

Scuola

Lunedì riapriamo le scuole in tutto il Veneto con presenze al 50% per tre settimane (poi al 75% per altre 3 settimane se non cambia lo scenario epidemiologico) come previsto dalla legge e quindi spero che nessuno abbia da ridire. Rispettiamo la legge, inutile fare polemiche e dichiarazioni irrispettose nei confronti di chi ha malati in casa. Ricordiamoci della situazione e chi sta male prima di fare inutili polemiche. Le famiglie possono comunque chiedere di far restare i figli a casa. Polemiche assurde come quelle sui vaccini. Oggi è attesa la sentenza del Tar sul ricorso dei genitori, (LEGGI LA NOTIZIA) lo aspettiamo, ma dovesse anticipare rispetto a lunedì leggeremo le motivazioni e decideremo il da farsi. Comunque applichiamo le quote di presenze decise dal governo. Arrivare al 100% è difficile se non sparisce il Covid, io lo spero ma non spetterà comunque alla nostra regione decidere.

LEGGI ANCHE - I genitori rinunciano al ricorso 

Ricerca

La ricerca della nostra regione è sui tamponi semplici  e - da parte del dott. Rigoli di Treviso - sul sangue dei pazienti quindi la risposta anticorpale di ogni malato.

Vaccini

Domani con la dottoressa Russo faremo il punto, ma dal 1. febbraio saremo a regime, ieri comunque è arrivata la partita di 50mila vaccini e stiamo organizzando le somministrazioni.

Bollettino

Tornano a salire repentinamente i contagi Covid in Veneto, + 2.385 nelle ultime 24 ore (contro i +746 di ieri), ma il dato risente del nuovo sistema di calcolo, che da martedì sera ha incluso anche tutti i soggetti positivi al solo test rapido, senza necessità di conferma al molecolare. Il dato odierno di 2.385 sconta così gli oltre 1.200 positivi già inseriti nel bollettino di ieri sera. Il numero totale di infetti da inizio epidemia si aggiorna a 309.337. Ancora alto il dato dei decessi, 62, che porta le vittime complessive da inizio dell'epidemia a 8.757. Scende la pressione sugli ospedali: nei normali reparti medici sono 2.185 (-45) i posti letto occupati da malati Covid, nelle terapie intensive si trovano 290 persone (-7). Ancora in calo il report dei soggetti attualmente positivi, 41.345 (-442).

Assessore De Berti: Trasporti & Scuola

Alle 13.20 ha preso la parola la vicepresidente del Veneto e assessore ai Trasporti  Elisa De Berti sul caso scuola. «Parliamo per il Veneto di oltre 200mila studenti e 18mila persone di personale Ata che rientrano da lunedì. I mezzi di trasporto pubblico  restano al 50% della capienza (fra in piedi e seduti), quelli privati prevedonoinvece  il 50% solo posti seduti.

Orari di entrati, Verona e altre città come Dolo e Mirano adottano il doppio orario per non creare assembramenti e alleggerire i trasporti (Actv non aveva bus sufficienti per le esigenti). Ci saranno 680 mezzi aggiuntivi per il servizio scolastico».

I genitori chiedono in parte di dare conoscenza massima alle corse aggiuntive, per non far assalire il primo bus da parte di tutti. Ci sono corse extra ma bisogna diffondere gli orari e le aziende di trasporto hanno assicurato che faranno il possibile per informare.

Ecco i numeri per Provincia (SCARICA IL PDF)

VENEZIA avrà 131 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 48 steward attivi

PADOVA 166 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 40 steward

TREVISO  avrà 120 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 20 steward attivi

VICENZA avrà 143 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 48 steward attivi

VERONA avrà 85 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 70 steward attivi

BELLUNO avrà 18 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 6 steward attivi

ROVIGO avrà 20 mezzi in più di tpl (trasporto pubblico locale) e 12 steward attivi

 

Un centinaio di "bollette pazze" a ristoranti e hotel chiusi per Covid

Zaia il diretta oggi

 

 Crisi di governo

Per la Lega sta seguendo tutto il segretario Salvini, poi spetta al presidente Mattarella decidere come agire e mi rimetto a lui che saprà senz'altro come gestire questa crisi. Da parte della maggioranza s'è comunque perso molto tempo. E il governo sta facendo comunque scelte centraliste che non condivido.

 

Il Report dell'Azienda Zero di ieri 

 

Covid in Veneto oggi

 

 

 

 

Produzione dei vaccini in Veneto

Produrre vaccini autorizzati direttamente sul nostro territorio, gli aggiornamenti: «Ci sono stati contatti con il dottor Spagna di Veneto Sviluppo ma ancora non si sono concretizzati» aveva dichiarato lunedì Zaia.

 

Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio, 10:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA