Brugnaro: «Da Toninelli solo bugie». Zaia: «Utilizzare il canale dei petroli»

Mercoledì 5 Giugno 2019
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VENEZIA - Sulla questione delle navi da crociera nella Laguna di Venezia, il ministro Toninelli «sta mentendo, e ha mentito al parlamento. O non si rende conto di cosa dice». Lo ha affermato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, commentando le dichiarazioni in aula del ministro delle Infrastrutture sul tema.

Grandi navi, Toninelli alla Camera: «Non esiste alcun progetto per Marghera»

«C'è un verbale allegato al Comitatone del 7 novembre 2017 - ha ricordato Brugnaro - sono atti pubblici. Non c'è il progetto perché lui non ha dato corso a questa cosa. Quando abbiamo fatto l'accordo in Comitatone, il Mit deve dare ordine all'Autorità portuale, che è sotto la sua competenza, di elaborare i progetti di scavi, di prendere i fanghi, di fare i carotaggi, secondo quanto era già tutto scritto. Il canale (il Vittorio Emanuele III, ndr) c'è, è un canale di sei metri e mezzo dove possono passare il 10% delle navi già da domani mattina, ed è la Capitaneria di Porto che lo deve ordinare». Per Brugnaro «stiamo parlando di cose concrete, che riguardano la salvezza di Venezia, delle navi che vogliamo togliere dal canale della Giudecca. Noi vogliamo farlo, e lei signor ministro non è mai venuto a parlare di navi perché ci ha detto che aveva lei la soluzione. Ha bloccato tutto, lei e il ministro dell'Ambiente, perché non avete consentito di fare la caratterizzazione dei fanghi, volete mettere i vincoli perché non volete trovare la soluzione, poi sabato andrete a festeggiare con la manifestazione di protesta per le navi», ha concluso. 

IL GOVERNATORE DEL VENETO
«Sulle grandi navi c'è poco da discutere, noi come Regione Veneto nel novembre 2017 abbiamo dato un'indicazione che è quella di utilizzare la viabilità che già c'è e che è quella del canale dei Petroli, lì oggi e da sempre transitano le petroliere. Dobbiamo portare in quella via acquea anche le grandi navi per poi ormeggiarle in una banchina di due chilometri a Marghera. Così si tolgono le grandi navi dalla città storica, dal canale della Giudecca e dal bacino San Marco». Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia, a margine della cerimonia per il 205mo anniversario dell'Arma dei Carabinieri a Padova. E il governatore del Veneto ha poi voluto chiarire: «Il ministro delle Infrastrutture ha detto che io non vado mai alle riunioni, ma il ministro, da quando è ministro - ha precisato Zaia - ci ha convocato cinque volte, quattro volte era per la A22, la Valdastico, e una volta per le grandi navi il 19 febbraio 2019». Ultimo aggiornamento: 6 Giugno, 08:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA