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Camponogara, allarme West Nile nel veneziano: 65enne con l'encefalite. «Intubato in rianimazione»

Lunedì 1 Agosto 2022 di Emanuele Compagno
Camponogara, allarme West Nile nel veneziano: 65enne con l'encefalite. «Intubato in rianimazione»
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CAMPONOGARA  - Nuovo caso di West Nile, la malattia trasmessa dalla puntura di zanzara e che proviene dalla zona del Nilo in Africa. Stavolta ad essere colpito è un sessantacinquenne di Camponogara che ora si trova ricoverato all’ospedale di Mirano a causa del virus che ha provocato l’encefalite. Le sue condizioni sono parse subito gravi, anche se la situazione sta oggi migliorando, tanto che dovrebbe uscire dal reparto di rianimazione dove è stato ricoverato. Si tratta del quinto caso nel veneziano di questa temuta malattia che, nella maggior parte dei casi, però, non presenta sintomi gravi.

Allarme West Nile nel veneziano: 65enne con l'encefalite

L’uomo, da alcuni giorni, stava male. In particolare, provava un senso si spossatezza, confusione mentale, febbre, mal di testa. In un primo momento non ha dato molto peso alla cosa, ritenendo che potesse trattarsi di una situazione legata anche alle condizioni climatiche del momento. Poi i sintomi si sono aggravati e l’uomo ha compreso che era in atto qualcosa di importante. Dopo aver parlato della cosa con i propri famigliari, le sue condizioni sono parse molto gravi tanto da venir ricoverato all’ospedale. 

Qui è stato condotto al reparto di rianimazione ed è stato intubato. I sanitari hanno anche proceduto ad una sedazione controllata per tenere sotto controllo la malattia. Tanta l’apprensione per famigliari e conoscenti anche perché gli accessi all’ospedale, per far visita al congiunto, sono sottoposti a rigidi protocolli. Grande preoccupazione anche perché l’uomo, oltre a difficoltà respiratorie, pare presentare una forma di momentanea paralisi agli arti. Nel corso delle ultime ore, però, le sue condizioni sembrano in netto miglioramento. 

Nuovo caso, quindi, nel veneziano dopo il sessantenne di Pianiga che era giunto all’ospedale di Padova con una encefalite. Gli altri casi avevano interessato un ottantenne di Mirano, ricoverato a Dolo, una sessantenne di Chioggia, ricoverata a Rovigo, ed un’altra ottantenne di Mirano, ricoverata sempre a Chioggia. Recentemente l’ospedale di Padova aveva raccomandato attenzione, in quanto la malattia può presentare sintomi gravi, soprattutto su anziani, sebbene siano molti i casi che interessano anche i giovani. E’ bene utilizzare abiti lunghi, repellenti anti zanzare, sistemi di protezioni per le abitazioni, nonché eliminare i ristagni d’acqua. E’ bene ricordare che i casi non si sono presentati solo in zone rurali, ma anche nei centri abitati e, pertanto, è opportuno che le precauzioni vengano assunte da tutti. 

Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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