Mediatore culturale vinto dal male a 55 anni: lascia moglie e 6 figli

vinto dal male a 55 anni, lascia 6 figli

di Marco Corazza

ZENSON DI PIAVE - Padre di 6 figli, muore a 55 anni. Si è spento sabato all’ospedale di Oderzo, al termine di una malattia, il mediatore culturale nonché rappresentante della comunità senegalese del Veneto orientale, Moustapha Ndiaye.

Sposato, 55 anni, padre di sei bambini, Moustapha in passato aveva vissuto a San Donà, Musile e Noventa di Piave, poi nel 1996 si era trasferito a Zenson di Piave dove aveva trovato occupazione come operaio, e nel 2012 aveva la cittadinanza italiana. 

Ma in particolare Moustapha aveva collaborato con l’Ulss4 nello sviluppare temi riguardanti la prevenzione e la diffusione di conoscenze volte a migliorare lo stato di salute dei propri connazionali, promosso progetti di sviluppo di attività sanitarie nel paese d'origine in collaborazione con associazioni benefiche di Venezia e di Treviso, dimostrando in ogni occasione il senso civico e la buona collaborazione con le associazioni locali. La stessa’Azienda Sanitaria Ulss4 ha espresso la propria vicinanza alla famiglia Ndiaye ed alla comunità senegalese del Veneto orientale
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Martedì 11 Settembre 2018, 10:43






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5 di 7 commenti presenti
2018-09-12 15:49:22
tanto poi ci pensano sempre gli altri
2018-09-12 00:53:49
se era una brava persona condoglianze ai suoi cari, soprattutto ai bambini
2018-09-11 17:35:53
Sei figli, cosa per noi impensabile. E ora purtroppo per loro sei orfani. Da noi e' ormai piu' di mezzo secolo che non ci si puo' permettere di avere sei figli.
2018-09-11 23:44:38
Per fortuna! Non servono più soldati da mandare al fronte, un figlio è più che sufficiente. Quanto agli africani e agli asiatici non so cosa si aspetti a istruirli a dovere sull'uso dei contraccettivi. Tonnellate di preservativi con le istruzioni per l'uso dovrebbero essere paracadutate sistematicamente, insieme a scatole di pillole contraccettive.
2018-09-12 13:57:56
Il "mediatore" era sicuramente perfettamente a conoscenza dell'uso dei contraccetivi . Ancor meglio che l' italioto buonismo avrebbe allevato a spese del contribuente tutta la prole . A parità di condizioni economiche il trattamento verso i nuovi arrivi e' sempre migliore . E poi da bravo "mediatore" era a contatto con enti , assessorati e politicanti "amici degli amici" che gli indicavano tutte le strade giuste .