Via Libertà dimezzata da domani al 7 novembre. Nuova viabilità via Torino-Vega-prima zona industriale

Martedì 26 Ottobre 2021
Via Libertà dimezzata da domani al 7 novembre. Nuova viabilità via Torino-Vega-prima zona industriale

MESTRE - Dieci giorni con via Libertà dimezzata, con entrambe le carreggiate ristrette all'altezza dei cantieri per la nuova viabilità fra via Torino, il Vega e la prima zona industriale. C'è preoccupazione in Comune per quello che potrà succedere da domani, 27 ottobre, fino al 7 novembre, durante i lavori di completamento e del successivo collaudo delle due rampe d'accesso alla rotatoria sopraelevata da dove, per chi giunge da via Torino, sarà possibile immettersi nella corsia di marcia in direzione di Venezia. I lavori, che valgono circa 20 milioni di euro, dovrebbero essere completati per il 2023. dopo la posa della struttura portante del viadotto che passerà sopra l'altra rotatoria a raso in corrispondenza dell'ingresso della Fincantieri.


Finora i lavori, che erano proseguiti anche durante il lockdown, una volta risolti i problemi di fornitura delle materie prime, hanno causato conseguenze limitate alla circolazione. «Fino ad oggi - ricorda l'assessore alla mobilità Renato Boraso - ci siamo impegnati per contenere l'impatto di questo imponente cantiere sulla città, e sono state sempre garantite le due corsie per ogni senso di marcia». Ora però sarà necessario ridurre i transiti su una sola corsia per ogni senso di marcia. E le conseguenze sul traffico saranno inevitabili, soprattutto nelle ore di punta. Per questo la Polizia locale «sarà impegnata per monitorare il traffico intervenendo in caso di necessità con possibili deviazioni in loco. Invito comunque tutti i cittadini, pendolari ed operatori economici a valutare percorsi alternativi».
Per evitare le code nell'area di cantiere resta la possibilità di utilizzare il cavalcavia di San Giuliano o, in parte, via Righi e via dei Petroli da cui è possibile proseguire verso la zona industriale e Porto Marghera e la viabilità interna. Ma ciò potrebbe non bastare a scongiurare il rischio di ingorghi lungo via della Libertà, per chi non è pratico della viabilità cittadina. Per questo, nei prossimi dieci giorni i pendolari che gravitano fra Venezia e il centro storico potrebbero essere indirizzati a servirsi del treno, senza il rischio di rimanere bloccati in coda.
 

Ultimo aggiornamento: 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA