Sabato 15 Dicembre 2018, 09:52

​Don D'Antiga. L'omelia al funerale si trasforma in un nuovo atto di accusa

PER APPROFONDIRE: ​don d'antiga, trasferimento, venezia
​Don D'Antiga

di Daniela Ghio

VENEZIA - L'ultimo funerale celebrato da don Massimiliano D'Antiga ieri mattina a San Zulian si è trasformato in una difesa del proprio operato e in un altro motivo di polemica con il Patriarcato, che ha deciso di affidargli un altro incarico, spostandolo dalla parrocchia.  Nella messa per l'ultimo saluto a una fedele di 83 anni di origine svizzera, ex impiegata al consolato svizzero a Venezia, una dei volontari della chiesa, il sacerdote non ha rinunciato a rivelare ai pochi fedeli presenti l'amarezza del suo trasferimento, ribadendo ancora una volta il rifiuto della trasformazione della comunità marciana predisposto dal patriarca. 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
​Don D'Antiga. L'omelia al funerale si trasforma in un nuovo atto di accusa
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2018-12-15 17:33:36
Le chiese sono ormai ben più che vuote, ora i superstiti si spostano con armi e bagagli ad occupare le scuole pubbliche, un tempo laiche…
2018-12-15 15:35:28
se non ci sono sacerdoti le chiese inevitabilmente dovranno essere chiuse con buona pace di don antiga. che tra l'altro deve capire che la chiesa è dei fedeli e non sua. ed invece mi pare che non voglia abbandonare il suo, pardon dei fedeli, orticello.
2018-12-15 16:53:23
evidentemente l'orto rende bene, non solo cavoli e cipolle
2018-12-15 12:59:41
Grande manipolatore, mente di continuo, probabilmente anche a se stesso.
2018-12-15 12:45:17
Se avesse fatto una simile piazzata al funerale di qualche mio parente, lo avrei spedito fuori dalla chiesa di persona ed avrei chiesto che un prete tenesse la funzione.