Tassa d'ingresso, Ciambetti: «Non sia applicata ai Veneti e a chi vive, lavora e risiede in regione»

Roberto Ciambetti
VENEZIA - Una tassa di ingresso per Venezia, ma chi dovrebbe pagarla? I pendolari mordi e fuggi, certo, ma come classificarli e come stabilire chi abbia diritto ad essere esentato dal versamento dell'obolo. La nuova tassa per accedere alla città lagunare fa già discutere, soprattutto i non residenti a Venezia che tuttavia sono costretti a frequentare la città per motivi lavorativi. E fra tutte le voci una in particolare si leva sopra le altre, è quella del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, che fa una richiesta precisa a coloro che dovranno studiare e fissare i criteri della nuova tassa: «Non sia applicata ai veneti e a chi vive, lavora e risiede regolarmente nella nostra regione».

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«Venezia è una realtà delicatissima - prosegue Ciambetti in una nota - che non può reggere i flussi turistici e la logica del mercato globalizzato. Mentre ogni altra realtà turistica deve in qualche modo adattarsi alla domanda e alle esigenze del turista contemporaneo, Venezia deve iniziare a imporre le sue regole: è il visitatore che deve adattarsi a Venezia e non viceversa. Ben venga, dunque, un'iniziativa che può avviare una profonda revisione del rapporto tra questa città e il turismo di massa. Ma non possiamo considerare visitatori o turisti quanti vivono e risiedono regolarmente in Veneto. A questi cittadini, che hanno in Venezia la loro capitale e un punto di riferimento culturale oltre che politico e amministrativo - conclude - non si deve applicare la tassa di ingresso».
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Martedì 1 Gennaio 2019, 14:38






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5 di 78 commenti presenti
2019-01-03 10:07:53
Sono proprio i veneti che devono pagare questa tassa,sono loro che arrivano dalla mattina alla sera con gli zaini pieni di pane e formaggio,e poi lasciano le loro immondizie in regalo,non sono di certo quelli delle altre regioni Italiane,almeno una notte quelli pernottano, in una tenda o in un albergo ad una stella,sono i campagnoli della cintura della terraferma che credono perchè avevano un bisnonno che una volta a dormito due notti a Venezia di essere veneziani,non hanno capito che i soli che non devono pagare sono solo i residenti 365 giorni l'anno,quelli che tutti i giorni devono vivere assieme a chi viene in visita,e come in tutti gli ospedali quando l'infermera dice : " Signoriiii,l'orario delle visite è finito ! tutti a casa ", dovete andare senza lasciare scoasse ai residenti chiunque essi siano.
2019-01-02 14:56:00
Tassa di sbarco: giusta? sbagliata? Forse è meglio porre un limite agli ingressi giornalieri!
2019-01-02 11:53:57
Nn tutti I turisti che arrivano con le navi vengono da fuori, ci sono anche quelli che arrivano col treno e partono con le navi, passando solo per andare al terminal crocieristico. Ed allora facciamo pagare pure loro, oltre che pagare il moving people, o come si chiama?
2019-01-02 11:03:04
Chi viene a fare lo sborone a Venezia e viene dalla campagna deve pagare 10 euro a cranio,anche se viene da mestre.
2019-01-02 14:40:56
Ma. appunto, Mestre già non sono veneziani(veneti), sono campagnoli pure loro… Addirittura vogliono separarsi dai venetiveneziani! Siamo d'accordo, i campagnoli pagano la gabella in andata e nel ritorno…