"Togliamo il disturbo?". Corteo
per dire no allo spopolamento

Sabato 12 Novembre 2016
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VENEZIA - Tutti in corteo contro lo spopolamento della città: i veneziani  - scesi sotto quota 55mila - dicono basta alle abitazioni vuote, a una Venezia bomboniera solo per turisti, alla chiusura delle botteghe, all'assenza di misure che rendano la loro città più vivibile e accogliente per i residenti. Parte oggi alle 11 da San Bortolomio la manifestazione organizzata da Venessia.com.
 

 

 

Oltre 500 veneziani, secondo stime degli organizzatori, sono arrivati oggi per protestare contro il progressivo spopolamento del capoluogo lagunare. Tanti trascinavano valige vere e proprie, altre le avevano di cartone o fatte in casa. A Rialto è stato esposto lo striscione con lo slogan della manifestazione, '#venexodus'; poi armati di valige e di cartelli con scritto "Io resisto", 'Non abbandoniamo la città', si sono diretti nella sede del municipio. Qui una delegazione è stata accolta dalla giunta comunale.

"#Venexodus - Togliamo il disturbo?". L'iniziativa, a distanza di sette anni da quella che aveva portato all'attenzione del mondo la moria di residenti scesi all'epoca a 60mila, ha avuto l'adesione di una quindicina di associazioni e realtà cittadine (Generazione 90, Masegni & Nizioleti, Awakening, Garanzia Civica, Giovani Veneziani, Ambiente Venezia, Venezia Cambia, Comitato No Grandi Navi, Circolo Manin Tommaseo, Assemblea Sociale per la Casa, Murano Viva, Movimento per l'Autonomia di Mestre, Gruppo 25 Aprile, Ultimi Veri Veneziani e Biri Biri). Secondo i promotori, il traguardo del -55mila è stato raggiunto il 7 novembre (54.927, dati rilevati da Venessia.com sulla base dell'anagrafe del Comune di Venezia).
 

 

Ultimo aggiornamento: 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA