Unesco, Franceschini: «Venezia salva, evitata l’iscrizione tra i siti in pericolo». Draghi soddisfatto

Giovedì 22 Luglio 2021
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VENEZIA - «Scongiurata l’iscrizione di Venezia nella lista del patrimonio dell’umanità in pericolo. Grazie alle decisioni del Governo sul blocco del passaggio delle grandi navi davanti a San Marco e al canale della Giudecca si è raggiunto un primo, importante risultato. Adesso, l’attenzione mondiale su Venezia deve rimanere alta ed è dovere di tutti lavorare per la protezione della laguna e individuare un percorso di sviluppo sostenibile per questa realtà unica, in cui la cultura e l’industria creativa sono chiamate a giocare un ruolo da protagoniste».

Così il Ministro della cultura, Dario Franceschini, commenta la decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, presa in seno alla 44° sessione in corso in modalità remota a Fuzhou (Repubblica Popolare Cinese), di non iscrivere la città di Venezia e la sua laguna nella lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo.

La soddisfazione di Draghi

«Esprimo grande soddisfazione per la decisione dell'Unesco di non inserire Venezia nella lista del patrimonio dell'umanità in pericolo, come invece accaduto per altre importanti città. Le decisioni del governo sulle grandi navi hanno contribuito a raggiungere questo importante risultato e per questo motivo ringrazio i ministri Brunetta, D'Incà, Franceschini, Garavaglia e Giovannini per l'ottimo lavoro svolto». Così il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha voluto commentare la decisione presa oggi dall'Unesco riguardante Venezia.

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Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 13:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA