Brugnaro apre al "numero chiuso":
«Limitare gli accessi a San Marco»

Lunedì 5 Settembre 2016
Brugnaro a San Marco
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VENEZIA  - «Non è possibile chiudere Venezia, ma possiamo limitare o contingentare gli accessi». Lo ha dichiarato a conclusione dell'incontro a Palazzo Ducale con altri sindaci internazionali, il primo cittadino di Venezia, Luigi Brugnaro. «Sarà comunque necessario prima  trovare le tecnologie applicabili e discutere degli aspetti giuridici collegati». Per il primo cittadino, «è pensabile una qualche forma di regolamentazione degli accessi, magari in certi luoghi delicati della città, ad esempio nell'area marciana. E penso che, con le adeguate strumentazioni, si possa fare un percorso di sperimentazione. Su questo, però, credo che bisogna sentire tutti».
 

Brugnaro ha quindi citato un esempio emerso dall'incontro: «ogni città ha la sua specificità, ma, senz'altro, colpisce molto la proposta di Dubrovnik (la Ragusa della Dalmazia, ndr), che applica delle telecamere per il controllo degli accessi, numerandoli e, superato un certo numero stabilito, fa accendere un semaforo rosso e fa impedire ulteriori accessi alla città. È un'esperienza che lì riescono a gestire, parlando di un numero massimo di 8.000 persone; da noi, credo che così sarà difficile gestirla. Ma vedremo, in una serie di incontri che abbiamo organizzato per tempo, quali tecnologie ci potranno venire incontro - ha rilevato - magari anche in maniera personalizzata, pensando anche alle norme giuridiche che ce lo possono permettere».

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Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 08:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA